Dover usare la bilancia per i cibi per perdere peso può risultare spesso noioso, addirittura la causa del fallimento di una dieta: in questo caso le diete dimagranti senza pesare alimenti possono essere davvero molto utili. Fortunatamente negli anni sono state messe a punto diverse diete dimagranti di questo tipo che, al posto del classico conteggio delle calorie e del peso degli alimenti, utilizzano altri indicatori, come l’indice glicemico o l’impatto che il cibo può avere sul metabolismo.

In questo modo anche quando ci si trova a dover mangiare fuori casa si può essere sicuri di non sgarrare e di portare avanti serenamente la propria dieta dimagrante. Non solo, anche a casa può essere vantaggioso rinunciare alla schiavitù della bilancia pesa-alimenti.

La raccomandazione, però, nel caso in cui si voglia intraprendere una di queste diete, è quella di rivolgersi sempre a un esperto che possa valutarne l’effettiva efficacia o i potenziali rischi a seconda delle specifiche esigenze.

Ecco allora 4 diete che non richiedono di pesare gli alimenti.

  1. Dieta metabolica. Come suggerisce il nome stesso si tratta di un regime alimentare basato sul metabolismo proprio di ciascuna persona, che può essere lento, normale e veloce. Tra i vantaggi di questo tipo di dieta, gli effetti duraturi nel tempo oltre che veloci. Si stima infatti che con un regime metabolico si possano perdere anche 10 kg in due settimane. La dieta metabolica si struttura in due cicli di una settimana nei quali vengono privilegiati gli alimenti a basso indice glicemico. Questo tipo di dieta però richiede necessariamente il controllo del medico perché per alcune persone può essere assolutamente sconsigliata.
  2. La dieta facile del dottor Migliaccio. Ideale per chi è costretto a mangiare spesso fuori casa e dunque impossibilitato a pesare gli alimenti, c’è anche la dieta cosiddetta “facile” elaborata dal Dottor Migliaccio, presidente della Società italiana di scienza dell’alimentazione. Si tratta di un regime bilanciato da 1200 calorie circa ispirato ai benefici della dieta mediterranea. Offre la possibilità di scegliere tra diverse alternative di alimenti e permette di perdere fino a 4 kg in un mese.
  3. Dieta dell’Ig. Ig sta per indice glicemico e infatti con questo nome si indicano le diete dimagranti che si basano sul livello di glucosio nel sangue. Alla base naturalmente vi è l’indicazione di consumare solo alimenti che presentano un basso indice glicemico, così da mantenere un corretto equilibrio della quantità di zucchero nel sangue. Come orientarsi? Ci si basa su una tabella in cui alimenti e bevande sono classificati in base all’impatto che hanno sul livello di glucosio nel sangue. Gli alimenti sono classificati su una scala da 0 a 100: da 70 in su sono gli alimenti con alto indice glicemico, da 56 a 69 con medio indice e da 55 in giù con indice glicemico basso.
  4. Dieta Plank. Si tratta di una dieta piuttosto rigida in cui sono vietati condimenti e dolcificanti ma anche l’alcol e tutte le bevande gassate. I grassi vegetali sono quasi inesistenti mentre quelli animali, di carne e pesce, sono alla base del regime alimentare. L’obiettivo, infatti, è quello di attivare al massimo il metabolismo proteico, così da consumare energia e quindi far dimagrire velocemente. Questo però può avere delle conseguenze negative per il fegato. Alla base un menù settimanale che comprende una colazione a base di tè o caffè senza zucchero e a pranzo e cena un piatto unico, di carne, di pesce, di uova e di verdure.