Diete estreme e disturbi alimentari sono un fenomeno dilagante nella società di oggi e sono sempre più le ragazze che seguono uno stile di vita alimentare dannoso e che rischiano di diventare anoressiche o bulimiche. I social network come Facebook, poi, possono aggravare la situazione e dare maggiori possibilità alle adolescenti di sviluppare problemi con il cibo.

Lo rivela un recente studio sulle adolescenti condotto dai professori Yael Latzer, Ruth Katz e Zohar Spivak della Facoltà di Social Welfare and Health Sciences presso l’Università di Haifa, le quali sono state sottoposte a questionari allo scopo di indagare sugli effetti che hanno due fattori dello sviluppo di disordini alimentari nelle giovani, ovvero l’esposizione ai mezzi di comunicazione e l’autostima.

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Fornendo informazioni sulle loro abitudini di utilizzo di Internet e televisione, nonché sul loro rapporto con il dimagrimento e i disturbi alimentari, è emerso che coloro che trascorrono più tempo su Facebook hanno maggiori possibilità di soffrire di bulimia, anoressia e insoddisfazione per il loro aspetto fisico, nonché di sviluppare un maggiore impulso verso una dieta dimagrante.

Questo perché seguire costantemente le ultime mode sul web, oppure programmi e telefilm su gossip e divertimento fa sì che le adolescenti, ancora molto fragili, vogliano avere anche loro un fisico da star. Chiaro come la colpa non sia di Internet ma delle immagini di ragazze magrissime sempre più sponsorizzate che chi è più vulnerabile tende a voler imitare.

Per questo motivo, per coloro che proprio sentono la necessità di dimagrire è fortemente consigliabile seguire una dieta sana ed equilibrata, possibilmente chiedendo aiuto a un dietologo.