Pensiamo ad esempio a un cambiamento di casa: una vera e propria avventura per il tuo bambino. E allora coinvolgilo: più lo coinvolgi meglio sarà. Quindi, quando stai cercando una nuova casa, chiedi anche la sua opinione. Molti genitori pensano che questo procuri disagio al bambino, mentre in realtà, grazie ad un atteggiamento del genere, il bambino si sente più apprezzato. Perfino un bimbo molto piccolo può aiutarci a decidere il colore per la carta da parati della sua nuova cameretta.

Quando arriva il momento del trasloco, dai al tuo bambino una grande scatola, dentro la quale potrà riporre tutti i suoi giocattoli. Quando vi sarete trasferiti nella vostra nuova casa, cerca di non cambiare le abitudini quotidiane del bambino. Questo gioverà al suo comportamento. Cerca sempre di spiegargli chiaramente le cose: ”So che ti manca la tua vecchia cameretta, ma non puoi disegnare sulle pareti”. Inoltre cerca di farlo uscire spesso e di fargli conoscere gli altri bambini del nuovo quartiere in cui siete arrivati.

Il cambiamento più grande:

la separazione di mamma e papà

Un bambino su tre trascorre parte della sua infanzia senza avere il papà o la mamma accanto e questa per il piccolo può essere un’esperienza davvero difficile. Tanti sentimenti diversi si affollano nell’animo del bambino, dal senso di colpa (”Papà è andato via perché sono stato cattivo?”), alla tristezza, alla rabbia.

Non è facile dare spiegazioni ad un bambino, riguardo alla separazione, quando tu stessa ti senti così a tera. Forse può essere un bene per il bambino percepire i tuoi sentimenti, però non è il caso di influenzarlo troppo con le complesse emozioni degli adulti. Una spiegazione semplice, che ovviamente tenga conto dell’età del bambino, può aiutarlo ad accettare quello che sta accadendo.

Forse il tuo piccolino teme di poter essere abbandonato, quindi devi fare in modo di trascorrere con lui molto tempo e ricordati di mantenere sempre le promesse che gli fai. Inoltra fa’ in modo che il tuo bambino riesca ad esternare i propri sentimenti.

Davanti a tuo figlio comportati sempre in modo civile con il tuo ex marito o compagno. Non parlare mai male di lui, quando è presente il bambino e soprattutto non riversare su tuo figlio il rancore nei confronti del suo papà. Ricorda sempre che il modo in cui ti comporti con tuo figlio potrà avere delle conseguenze su di lui. Devi fare attenzione agli eventuali segnali che tuo figlio può lanciare, come conseguenza della tua separazione. Per esempio, se noti che ha sviluppato un comportamento aggressivo o se si è chiuso in se stesso.

Cercare di capire il motivo del suo comportamento può aiutarti a mettere maggiormente a fuoco i suoi sentimenti e, quindi, ti sarà possibile aiutarlo. Se tu figlio è arrabbiato perché suo padre se n’è andato e sfoga la sua rabbia colpendo il suo fratellino, puoi dirgli che capisci quello che prova, però digli che può ugualmente dare sfogo alla sua rabbia, colpendo magari un cuscino, ma non suo fratello.