Dal sud Italia si passa alla parte alta dello Stivale: sono già state fissate le date dello switch off del segnale televisivo analogico. L’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni ha approvato il “piano frequenze” e presto anche le regioni a nord dovranno dire addio alla vecchia televisione.

In tutta la Lombardia, parte dell’Emilia Romagna e del Piemonte, il segnale analogico verrà spento tra il 25 ottobre e il 26 novembre. Il tutto sarà sponsorizzato, a partire dal 15 ottobre, con una campagna simile a quella programmata al sud.

Successivamente, l’intera Emilia Romagna, il Friuli Venezia Giulia e il Veneto passeranno al segnale digitale tra il 27 novembre al 15 dicembre. Indietro la Liguria, il cui switch off è ancora lontano: a causa di studi sulla compatibilità radioelettrica con le zone limitrofe, il segnale analogico cesserà solo nel primo semestre 2011.

Pare che l’utilizzo della TV analogica sia sceso al 36% delle utenze, con una grande crescita da parte della piattaforma digitale: nemmeno il bouquet satellitare regge il confronto con lo share realizzato dai programmi sul DTT.

In poche parole, quasi il 50% degli italiani utilizza un decoder digitale per guardare i programmi televisivi. Record quindi per la vendita di device per la ricezione: sono stati venduti circa 16 milioni di decoder integrati e 22 milioni di apparecchi esterni.

Lo switch off comporterà l’aggiunta di nuovi canali televisivi ai bouquet delle varie emittenti: pay tv a parte, gli spettatori potranno godersi i canali tematici Rai4, RaiNews, RaiGulp, RaiStoria, RaiSport1, RaiSport2, Iris, Boing, La5, La7D e i gettonatissimi Cielo e Real Time, solo per citarne alcuni.