Il sovrappeso, un problema che affligge gran parte della popolazione italiana, è spesso aggravato da quello della stitichezza: più si hanno problemi ad andare in bagno, più “si gonfia”. Per questa ragione è importante associare ogni dieta che si sceglie di seguire a degli alimenti che, oltre a non contenere grassi, al tempo stesso regolarizzino il transito delle feci. A tale scopo bisogna integrare nella propria alimentazione alimenti ricchi di fibre, selezionando però quelli che non irritano troppo l’intestino, praticare attività fisiche e bere molta acqua.

È fondamentale puntualizzare che i lassativi non sono delle soluzioni “perdi peso”, bensì dei veri e propri farmaci che a lungo andare possono condurre a seri e dannosi effetti collaterali, mandando in tilt l’intera funzionalità dell’organismo. Questi ultimi andrebbero sostituiti dagli antiossidanti, come i bioflavonoidi, e con vitamine A, C, E, (contenuti in particolare modo in mirtilli, uva, melograni, zucche, carote, mango, kiwi, agrumi, mele, pere, prezzemolo, crescione, germogli, spinaci, banane, ecc), poiché tutti questi facilitano lo smaltimento dei grassi e al tempo stesso evitano i ristagni di liquidi.

Galleria di immagini: Frullati

Per questa ragione si sono trovate alternative naturali, e ben più vantaggiose, contro la stitichezza e il sovrappeso: si tratta dei frullati. Non solo questi ultimi possono essere molto sfiziosi, ma ne esistono tantissime varietà da scegliere o per gusto o per gli apporti vitaminici che si vogliono assumere.

Il frullato di mango è ottimo poiché oltre a contenere fibre delicate per l’intestino, è ricco di fermenti vivi. Prepararlo è semplicissimo: basta sbucciare un mango, tagliarlo a tocchetti, frullarlo assieme a un bicchiere di latte fermentato, aspettare che il composto diventi spumoso e berlo immediatamente dopo.

Il frullato di kiwi è ricchissimo di vitamina C e ha poteri diuretici e depurativi. Per farlo basta sbucciare due kiwi, tagliarli a tocchetti, frullarli insieme a un bicchiere di yogurt magro (possibilmente bio), e attendere che il composto sia omogeneo per poterlo bere subito.

Il frullato di banane fa bene perché, oltre a contenere vitamine del gruppo B, fornisce vitamina C, betacarotene (ottimo per chi soffre anche di cali di vista) e fermenti vivi. Si prepara tagliando una banana a fettine e mettendola poi nel frullatore assieme a un bicchiere di latte fermentato: una volta che il composto è abbastanza fluido, si può aggiungere anche un cucchiaino di lievito di birra in polvere, poiché quest’ultimo è fonte di vitamina B, zinco e altre sostanze antiossidanti.

Il frullato di pere si ottiene tagliando a tocchetti una pera con la buccia e frullandola con un bicchiere di latte fermentato e un cucchiaio di succo d’arancia fresco. Questo frullato è ricco di vitamina C e fermenti vivi, e aggiungendo anche un cucchiaino di polvere di germe di grano, si provvede anche all’assunzione di vitamina E antiossidante.

Il frullato di lattuga e agar agar si prepara spezzettando due foglie di lattuga verdi e croccanti, frullandole con un bicchiere di yogurt magro e un cucchiaino scarso di agar agar in polvere. Questo frullato è ottimo poiché fornisce fibre dolci, vitamina C, betacarotene, clorofilla e fermenti vivi che rigenerano la flora batterica intestinale. Se si vuole fare un’ulteriore scorta di zinco e betacarotene, allora è il caso di aggiungere alcune foglie di spinaci.