Dimagrire da campioni: questa è la nuova frontiera del dimagrimento. Un metodo che è diventato un marchio e che si basa su un assunto fondamentale su cui si fondano le tecniche mentali usate dai campioni sportivi e applicate appunto al dimagrimento: dimagrire è una questione di testa. Il punto di partenza è che ogni dieta contiene in sé i propri limiti. Quasi nessuna funziona a lungo termine in quanto spesso i chili persi si riacquistano facilmente non appena si interrompe il regime alimentare restrittivo.

Le pillole e gli integratori non funzionano realmente e a volte sono addirittura pericolosi, e infine anche tutti gli sforzi a livello di allenamento fisico devono essere costanti e mai interrotti per ottenere un effetto duraturo. Ecco perché “dimagrire da campioni” basa tutto il suo programma sul rapporto che si instaura con il cibo e sul ruolo fondamentale che in ogni dieta svolge la testa. La maggior parte delle persone che inizia una dieta dimagrante a un certo punto la interrompe perché non sopporta le rinunce per lungo tempo oppure perché non ha raggiunto i risultati sperati o ancora perché privarsi del cibo preferito o di qualche stravizio è diventata una guerra psicologica troppo pesante da sostenere.

Questo metodo insegna a lavorare sulla propria testa invece che stressarsi continuamente nella lotta contro le calorie. Come? La prima cosa su cui riflettere è che scegliere cosa mangiare è una conseguenza diretta di un pensiero, quindi per cambiare alimentazione occorre cambiare il modo di pensarla. In questo modo le rinunce e i sacrifici non sono più tali, ma diventano una diretta conseguenza di ciò che si vuole veramente. Se la mente decide ad esempio che non si ha più voglia di un bignè al cioccolato, non se ne sente realmente il bisogno e il corpo risponde facendone tranquillamente a meno.

Anche se può sembrare difficile i promotori di questo nuovo metodo assicurano che non è così e per dimostrarlo portano ad esempio tutti i cambiamenti che partendo dalla mente di ciascuno di noi nel corso degli anni hanno avuto un riscontro nella vita quotidiana. Non è forse vero che chiunque nel tempo ha cambiato gusti e un cibo che prima non piaceva, o viceversa, ora è gradito?

La stessa cosa si può applicare quando si vuole perdere peso, cambiando la prospettiva mentale che si ha nei confronti di certi alimenti e immaginandosi già di aver raggiunto il peso ideale, vedendosi quindi più belle, più in forma, e potendo scegliere i vestiti si preferiscono, insomma piacendosi di più guardandosi allo specchio.

Detto questo non bisogna però dimenticare che a qualsiasi tecnica mentale andrà poi abbinata una vera dieta dimagrante se l’obiettivo finale è quello di dimagrire. Ma perché non provare a seguire questo nuovo approccio? In fin dei conti potrebbe essere utile a modificare molte delle dipendenze di cui ci si nutre e non solo in campo alimentare.

Fonte: Dimagrire da campioni.