Dimagrire dormendo si può, vediamo come. Prima di tutto mangiare i cibi più appropriati eliminando invece quelli nocivi, può aiutarci a rendere il sonno più gradevole e profondo, e questo si traduce in una perdita di peso. Il concetto che cibo e sonno siano strettamente collegati è stato a lungo ignorato dai professionisti del benessere.

Gli studi ci hanno però portato oggi a sapere di più sull’interazione corpo-mente e come fattori esterni quali il cibo possano influenzare il benessere. Da quando è stato dimostrato che si può dimagrire dormendo, la connessione cibo-sonno è diventata ancora più importante. Ecco 5 trucchi per aiutare il nostro corpo a dormire meglio e a perdere peso.

Sostituire i prodotti farinacei bianchi con quelli integrali. Le fibre aggiuntive contenute nei prodotti integrali fanno bene alla salute e nello stesso tempo provocano un senso di sazietà che dura più a lungo, per questo è importante inserirli in una dieta bilanciata.

Non mangiare dopo le ore 19.00. Per favorire un sonno rilassato e una costante perdita di peso nelle ore notturne l’ideale sarebbe non mangiare nulla dopo le ore 19 ma se proprio non resistete e avete bisogno di uno snack serale scegliete uno yogurt scremato con una spruzzatina di noccioline o granella delle stesse, o in alternativa un toast integrale con una noce di burro.

Scegliere tra gli spuntini serali quelli che contengano carboidrati complessi, proteine e calcio. I latticini favoriscono il sonno perché aiutano il cervello a produrre melatonina grazie al calcio che contengono. Ma aggiungere carboidrati o proteine aiuta a calmarci con l’apporto di una giusta dose di serotonina.

Non bisognerebbe però consumare troppe proteine in prossimità del sonno notturno, l’ideale per favorire il dimagrimento notturno è consumare uno snack leggero da circa 200 calorie e che non contenga eccitanti quali le spezie o l’aglio.

Evitare di mangiare solo cibi proteici la sera: un pasto ricco di carboidrati stimola la secrezione di insulina, che facilita l’eliminazione nel sangue di aminoacidi competitori del triptofano. Tale processo consente maggiormente a questo aminoacido (il triptofano), stimolatore naturale del sonno, di penetrare nel cervello e di agire come produttore di sostanze soporifere quali la serotonina e la melatonina. Ricordate, assumere un pasto ricco di proteine senza alcuna associazione di carboidrati può tenervi in uno stato di assoluta veglia a causa dell’apporto di tirosina, che è uno stimolante dei processi mentali.

L’ultima regola per dimagrire dormendo è quella di evitare di mangiare cibi che hanno un effetto eccitante e allontanano il sonno quali quelli speziati, cioccolato, cibi grassi e fritti, cipolle e aglio e tutto ciò che contenga caffeina.

Fonte: Fitbie.