Masticare un chewing gum e non sentire l’appetito: potrebbe divenire realtà, questa cicca sperimentata nei laboratori della Syracuse University, nello stato di New York, contenente l’ormone della sazietà, quello che inibisce il senso di fame e il dispendio energetico, ideale per seguire una dieta dimagrante.

Il gruppo di scienziati guidati dal professore associato della Facoltà di Biochimica Robert Doyle, infatti, è riuscito a dimostrare che questo ormone, chiamato PYY, può essere rilasciato nel sangue per via orale. Legandolo alla vitamina B12 per evitare che venisse distrutto o digerito, PYY è stato somministrato con successo per via orale e rilasciato nel flusso sanguigno.

L’ormone PYY normalmente viene rilasciato nel flusso sanguigno quando si mangia o quando si fa sport, in una quantità che aumenta insieme al numero di calorie consumate. Degli studi recenti hanno dimostrato che nelle persone obese si ha una minore concentrazione di PYY nel sangue, procurando in loro un maggiore senso di appetito rispetto alle persone non obese.

Lo studio di Robert Doyle è stato pubblicato sull’American Chemical Society’s Journal of Medicinal Chemistry il 4 novembre scorso, ma manca del modo per inserire una dose di B12-PYY in un chewing gum o in una compressa. Il passo successivo sarà dunque creare il farmaco che induca a mangiare meno, da utilizzare dopo i pasti e che farà effetto dopo 3-4 ore, diminuendo l’appetito prima del pasto successivo.