Dimagrire la pancia, si sa, non è così facile, visto che si tratta di una delle zone più critiche per la maggior parte delle donne: qui, infatti, tendono ad accumularsi i chili di troppo nonché anche liquidi in eccesso, e per cercare di tornare in forma spesso si ricorre ai rimedi più disparati.

Quelli più efficaci e che permettono un’efficacia nel tempo, tuttavia, sono quelli che ci vengono forniti dalla natura, i rimedi naturali: in questo caso, in particolare, si può fare affidamento su determinate piante medicinali che possono essere utili per andare a sgonfiare e drenare la pancia, come il tarassaco.

Questa è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteracee e dai molteplici effetti: chiamato anche dente di leone, non solo è noto per le sue proprietà diuretiche e depurative, ma anche antinfiammatorie e disintossicanti, grazie ad alcuni ingredienti particolari come tarasserolo, steroli, vitamine (A, B, C, D) e ancora inulina, sali minerali e tarassacina (dei principi amari).

Il tarassaco, in particolare, va ad agire nel tratto gastro-intestinale, depurando il fegato – insieme anche a reni e intestino – andando così ad accelerare il processo di depurazione dell’organismo e venendo in aiuto nei casi in cui si soffra di problemi con la digestione. Grazie al suo effetto depurativo, il tarassaco è utile anche per andare a stimolare la secrezione biliare, diventando spesso indispensabile per chi soffre di stitichezza, ma anche di insufficienza epatica e calcoli biliari.

Dimagrire la pancia: l’efficacia dell’infuso al tarassaco

Come già spiegato il tarassaco vanta particolari proprietà depurative andando a favorire l’eliminazione delle scorie accumulate nel proprio fegato, stimolando l’urina e ripulendo così l’organismo anche dai liquidi in eccesso accumulati sull’addome.

Perché si possano notare i suoi effetti benefici la tisana al tarassaco dovrebbe essere bevuta quotidianamente, almeno una tazza al giorno: in questo modo non solo si continuerà a trarre beneficio delle sue proprietà, ma i risultati si noteranno in meno tempo.

L’infuso in questione può essere bevuto da solo, semplicemente mettendo in infusione le radici della pianta in acqua bollente per qualche minuto (ricordandosi di coprire il pentolino o la tazza per non far rilasciare le sostanze volatili della radice).

In alternativa agli infusi, per usufruire dei suoi effetti drenanti, il tarassaco può essere anche assunto come decotto o come tintura madre.

Per accentuare il suo effetto drenante e purificante e andare a liberarsi dei liquidi in eccesso si può combinare il tarassaco con altre piante come betulla e ortica – contro la ritenzione idrica – oppure con cicoria e bardana, per un maggiore effetto depurativo.