Ridurre il peso in poco tempo, limitando gli sforzi da compiere: dimagrire mangiando con la dieta Sirt è ciò che promette questo regime alimentare basato sui cibi Sirt, cioè ricchi di sirtine, che permetterebbero di attivare i geni magri.

Nata dagli studi di Aidan Goggins e Glenn Matten – due giovani nutrizionisti – la Dieta Sirt è un regime alimentare volto a includere cibi più che a escluderli.

Scelta dalla cantante Adele, che ha perso 30 chili in quasi un anno, e da tantissime altre star del mondo, la dieta Sirt assicurerebbe un dimagrimento di 3,5 chili medi solo nella prima settimana. Tenendo conto del fatto che il miglior modo per dimagrire è dedicarsi a un’alimentazione equilibrata e all’attività fisica regolare, e che prima di iniziare qualsiasi dieta dimagrante è fondamentale il parere del medico di base (meglio ancora di un nutrizionista serio), ecco come è possibile dimagrire mangiando con la dieta Sirt.

Gli alimenti permessi per dimagrire mangiando con la dieta Sirt

Olio extra vergine d’oliva, cipolle rosse, prezzemolo, radicchio rosso, vino rosso, rucola, peperoncino, cavolo riccio, soia, fragole, capperi, cacao e caffè sono solo alcuni degli alimenti portanti di questo regime alimentare. Infatti, per riuscire a raggiungere il proprio obiettivo, sarà necessario stimolare il metabolismo fino a renderlo molto accelerato. Altri ingredienti, come il levistico, il tofu, la curcuma, i datteri medjoul, il tè matcha, sono meno reperibili in commercio, ma importanti allo stesso modo.

I cibi Sirt sono particolarmente ricchi di sostanze nutritive speciali, le sirtine, in grado di attivare gli stessi geni della magrezza sollecitati dal digiuno. Diventati importanti a livello scientifico nel 2003, questi cibi contengono una particolare sostanza, il resveratrolo, che produrrebbe gli stessi effetti della restrizione calorica senza bisogno di diminuire l’assunzione energetica.

Come funziona la dieta Sirt?

Come per ogni nuovo regime alimentare, anche questa dieta ha un suo libro di riferimento. “Sirt, la dieta del gene magro” è un libro che insegna come dimagrire con un programma semplice e accessibile. Le fasi del regime sono due e sono molto semplici:

  1. La prima fase: della durata di sette giorni, questa parte si compone di un regime alimentare di due periodi. Nei primi tre giorni l’assunzione di calorie dovrà limitarsi a mille al giorno al massimo. Si possono assumere tre succhi verdi Sirt e un pasto solido a scelta tra quelli presenti sul libro. Dal quarto al settimo giorno le calorie passeranno 1.500 giornaliere e la dieta quotidiana integrerà due succhi verdi e due pasti solidi Sirt.
  2. La seconda fase: chiamata anche fase di mantenimento, dura 14 giorni. Si continuano a mangiare cibi Sirt: tre pasti al giorno bilanciati e ricchi di alimenti Sirt e un succo verde Sirt.

Cosa altro c’è da sapere sulla dieta Sirt?

A quanto riportato dal sito ufficiale della dieta, è scientificamente dimostrato che nelle culture in cui si mangiano più cibi Sirt l’incidenza del cancro è minore. Cardiopatia, diabete, demenza e osteoporosi sono solo alcune delle malattie che è possibile prevenire attivando le sirtine e, pertanto, oltre a fare bene alla linea, l’organismo tutto ne trarrebbe beneficio.

Dimagrire mangiando con la dieta Sirt è possibile, ma l’elemento essenziale, come in ogni altro regime alimentare è la forza di volontà: anche senza alcuna rinuncia, è importantissimo credere e dare valore a ciò che si sta facendo ed agli obiettivi che si vogliono raggiungere.