Dimagrire velocemente è l’obiettivo che tutte le donne si impongono. Seguire una dieta ipocalorica e praticare con costanza attività fisica permette di perdere i chili in eccesso in modo graduale. Esistono, però, dei trucchi che possono facilitare il dimagrimento perché aiutano a bruciare più calorie.

Per dimagrire è necessario agire sul metabolismo, l’insieme dei processi chimici ed energetici che hanno lo scopo di trasformare il cibo nell’energia necessaria al nostro organismo per vivere. Il metabolismo, dunque, regola dimagrimento e aumento di peso. Se il nostro obiettivo è perdere peso, dobbiamo incrementare il dispendio energetico ma possiamo anche agire d’astuzia.

Il primo trucco per accelerare il metabolismo è fare tanti piccoli pasti nel corso della giornata. Mangiare 5 o 6 volte al giorno, infatti, è il modo più facile per mantenere sempre attivo l’apparato digerente e, quindi, aumentare il livello di combustione calorica. Inoltre, aiuta a non sentire i morsi della fame e permette al corpo di avere energie “fresche” per tutta la giornata.

Ma attenzione: mangiare più spesso non significa mangiare di più. Suddividete ciò che normalmente mangereste durante colazione, pranzo e cena in porzioni più piccole e consumatele durante la giornata. In tal modo le calorie assunte saranno le stesse ma il vostro metabolismo lavorerà di più.

Se volete dimagrire imparate a non saltare mai la prima colazione. Consumare latte, frutta e pane integrale con marmellata è fondamentale per risvegliare e accelerare il metabolismo corporeo. Chi non fa colazione, inoltre, è portato a mangiare di più a pranzo e a cena con conseguente aumento delle calorie assunte.

Per accelerare il metabolismo è necessario agire sulla tiroide, una ghiandola che può essere considerata il motore principale del metabolismo umano. La tiroide può essere attività da alcuni cibi come frutta, verdura e {#alimenti} contenenti proteine.

La frutta e la verdura, infatti, favoriscono lo svolgimento dei processi metabolici e contengono sali minerali, vitamine e antiossidanti, sostanze che favoriscono l’eliminazione delle tossine che si accumulano nell’organismo a causa di fumo, inquinamento e conservanti.

In una dieta finalizzata al dimagrimento è necessario mantenere alto l’apporto proteico preferendo le proteine contenute nel pesce e nelle carni e formaggi magri. Hanno un elevato potere saziante e contribuiscono a stimolare il metabolismo.

Se volete dimagrire aumentate poi il consumo di spezie come peperoncino, cannella e cumino. Il peperoncino è indicato per aumentare il dispendio calorico dell’organismo e, quindi, il consumo di calorie. La cannella è perfetta per bruciare il grasso addominale mentre il cumino favorisce il corretto funzionamento del metabolismo.

Il caffè è ottimo perché, oltre a stimolare la digestione, aiuta il consumo dei grassi grazie alle sue proprietà toniche e leggermente eccitanti. Bere cinque tazzine di caffè al giorno significa accelerare del 5% i consumi calorici.

Quali sono, invece, i cibi da evitare? Fate grande attenzione ai dolci e agli alimenti grassi: sono difficili da digerire e, oltre a contenere moltissime calorie, interferiscono con il corretto funzionamento del metabolismo. No anche ad alcool e bevande dolcificate poiché rallentano i processi metabolici. Evitate gli insaccati, i formaggi grassi e i cibi confezionati:hanno scarso valore nutritivo, contengono conservanti e calorie in eccesso.

Preferite il fruttosio ai dolcificanti come aspartame e saccarina perché tendono a rallentare le attività metaboliche.

Se, nonostante tutti questi accorgimenti, il vostro peso non accenna a diminuire, il problema potrebbero essere gli ormoni tiroidei che lavorano male. La natura ci può venire in aiuto: preparate un decotto di frassino, betulla, salvia, prezzemolo, menta ed equiseto e bevetelo due volte al giorno. I risultati non tarderanno ad arrivare.

Fate attenzione alle intolleranze alimentari perché, spesso, possono causare un rallentamento dei processi metabolici. L’estratto di ribes e i fermenti lattici sono un valido aiuto per contrastare l’intolleranza al frumento e ai lieviti.

Fonte: Obiettivo Benessere.