È ancora la collezione Dior Cruise 2018 a essere sotto i riflettori: dal 6 novembre, è possibile ammirare – e comprare – abiti, scarpe, borse e accessori disegnati da Maria Grazia Chiuri non solo presso le boutique Dior, ma anche nei Tarots Pop-up Store aperti in giro per il mondo.

Dopo Chanel at Colette, il punto vendita che Karl Lagerfeld ha aperto nel leggendario concept store di Parigi, e dopo il boom dei braccialetti J’Adior, scopriamo cosa sono, dove si trovano e cosa vendono i Tarots Pop Up Store Dior Cruise 2018.

Cosa sono i Tarots Pop Up Store Cruise 2018

I Tarots Pop Up Store sono dei punti vendita in cui è possibile acquistare le creazioni della Dior Cruise 2018, la collezione resort che ha rivisitato quelle illustrazioni femministe delle carte dei tarocchi Motherpeace, immaginati da Karen Vogel e Vicki Noble negli anni ’70, che hanno fornito l’ispirazione a Maria Grazia Chiuri. Gli spazi sono decorati con pitture e con le raffigurazioni di alcuni arcani come la Ruota della fortuna, la Papessa e il Sole.

I tarocchi di Karen Vogel e Vicki Noble sono potenti, sono l’espressione artistica di un femminismo capace di essere sano e forte. Ho voluto riprenderli con uno spirito pop. Sono collegati con i segni delle stelle, realizzati da Monsieur Dior. I tanti segni scaramantici e i tarocchi fanno parte dei codici della Maison che ho scoperto quando mi sono immersa all’interno dell’heritage di Christian Dior e che ho voluto reinterpretare con uno spirito differente“, ha raccontato la stilista.

Galleria di immagini: Dior Cruise 2018, i Tarots Pop-up Store, foto

Tarots Pop Up Store Cruise 2018: dove si trovano

Due sono gli spazi aperti a Parigi, al numero 44 di Avenue Montaigne e a Rue Saint-Honoré; un Tarots Pop Up Store è anche nel multibrand Antonia a Milano, a The Corner a Berlino e a Miami.

Ecco cosa vendono nei Tarots Pop Up Store Cruise 2018

Piccole minaudière rotonde, modelli di Lady Dior e DiorAddict preziosamente ricamate, scarpe slide di seta, maglie, giacche biker di pelle, foulard in twill e seta o in cotone e cachemire ispirati al gioco di carte “Motherpeace Tarot” di Vicki Noble e Karen Vogel,  e una serie di proposte della collezione Dior Cruise 2018 sono alcuni dei capi e degli accessori in vendita esclusivamente in questi punti vendita.

La campagna della Dior Cruise 2018 con Jennifer Lawrence

La campagna Dior Cruise 2018 è firmata da Brigitte Lacombe, per più  di 40 anni fotografa di scena al fianco di grandi registi  hollywoodiani e non solo: protagonista Jennifer Lawrence, ancora una volta testimonial della Maison, dopo averne incarnato l’immagine per la campagna autunno inverno 2017-2018 della linea prêt-à-porter e per la linea beauty, Dior Addict Lipstick.

Negli scatti della Lacombe, la Lawrence indossa capi improntati allo stile selvaggio, che non abdicano al loro mood più luxury: abiti dei nativi americani, vestiti in tulle e pizzo, cardigan, gli immancabili anfibi, le it bag della griffe e il cappello – già leggenda – firmato da Stephen Jones (in paglia di canapa naturale, ricamato con perle in vetro e pietre in resina di turchese e diaspro, dal costo di 890 euro).

La collezione Dior Cruise 2018

La collezione Dior Cruise 2018, presentata lo scorso 11 maggio 2017 nel deserto della California, poco distante da Los Angeles, ha saputo coniugare allo spirito wild quella vocazione al lusso e all’eleganza tipica della maison. Maria Grazia Chiuri, forte di cifre record (ha fatto fare un balzo alle vendite del +20% in meno di 8 mesi), si è lasciata far ispirare da un fregio rupestre rinvenuto nelle grotte di Lascaux, trasportata dalle suggestioni ricavate dagli archivi, dove  ha avuto modo di valutare la stampa per la linea Ovale realizzata da Christian Dior, con le spalle arrotondate e le maniche a raglan.

C’è anche un  tributo all’eleganza austera e senza tempo di Georgia O’Keefe nella Cruise 2018, la pittrice statunitense che ha trovato nella natura una delle fonti della sua ispirazione, dalle nuvole in cielo ai fiori recisi in un vaso, dalle maestose montagne del New Mexico ai teschi di cavallo e di bufalo sbiancati dal sole, dall’arido sconfinato deserto al letto di un fiume visto dall’alto. : “Quando ho iniziato ad analizzare il tema del deserto sono incappata nel lavoro straordinario di Georgia O’Keefe. Una sciamana moderna, riconoscibile per la sua allure maestosa e solenne delle sabbie del New Mexico. La ricerca è stata prima di tutto un viaggio interiore all’interno dell’identità femminile“, ha dichiarato la Chiuri.

Da sempre icona femminista, pur non essendo mai stata una femminista militante, la O’Keefe diede un contributo concreto al tema delle donne. La Chiuri, prima donna al timone dell’atelier Avenue Montaigne le rende omaggio con proposte fatte di cappelli da cowboy, di abiti wrap-dress,  scarpe rasoterra, proprio come amava vestire l’artista, a cui si deve la frase “Gli uomini dicono che sono la migliore pittrice donna. Io penso di essere uno dei migliori pittori”.