Maria Grazia Chiuri ha presentato la collezione Dior Fall 2017, che segna il primo di molti eventi creativi nell’anno del 70esimo anniversario della maison (risale al 12 febbraio 1947 la prima sfilata di Monsieur Dior). In attesa della collezione Haute Couture, in programma il 23 gennaio, la stilista ha così realizzato una serie di proposte per l’autunno 2017.

Oggi le collezioni presentate qualche mese prima delle collezioni principali di prêt-à-porter, fuori dalle tradizionali settimane della moda, sono di due tipi: quelle con le collezioni per la primavera/estate, chiamate cruise o resort collection e mostrate tra maggio e giugno; e quelle che propongono capi invernali, chiamate pre fall collection, mostrate tra novembre e gennaio. La maggior parte dei marchi di lusso propone queste collezioni attraverso servizi fotografici pubblicati da giornali e riviste, anche se soprattutto le case di moda più grandi hanno iniziato a organizzare vere e proprie sfilate dedicate, in particolare per le resort collection. L’aumento di queste collezioni intermedie è dovuto alla continua richiesta dei clienti di qualcosa di nuovo oltre alle due collezioni abituali, una richiesta stimolata dalle aziende di fast fashion, che propongono capi nuovi praticamente ogni mese.

La Chiuri, dal canto suo, non si esenta dal disegnare quasi 100 look versatili e facilmente abbinabili tra loro per il prossimo autunno. L’ispirazione della collezione? La Parigi del XIX secolo, meta privilegiata di artisti bohémien e dandy che dell’eleganza e dell’abito avevano fatto la loro rappresentazione nel mondo.

Parigi è sempre stata il luogo a cui aspirare per tutte le persone che vogliono esprimere la loro creatività. È l’aspetto multiculturale che conferisce a questa città il suo spirito libero“, ha dichiarato la stilista.

Le donne a cui si rivolge la stilista sono giovani vagabonde contemporanee, passano da una città all’altra, saltellano tra gli stili, fanno proprio il passato e lo reinventano a propria immagine e somiglianza. Un atteggiamento, il loro, che sugli incontri e sui contrasti trova ragione d’essere ed esaltazione: ecco allora che il velluto nero si sposa con le trasparenze del pizzo, abiti del patrimonio storico della Maison trovano nuova linfa in abbinamenti nuovi e inusitati, esaltati come sono dalla bellezza fragile e androgina della modella culto della Chiuri, Ruth Bell.

Galleria di immagini: Dior Pre Fall 2017, foto

I ricami, che si ispirano ai classici di Dior, si accompagnano a ispirazione etniche, quasi astratte nei loro colori, come il grande albero della vita che prende forma su gonne, cappotti e giacche. Il celeberrimo tailleur bar, icona del New Look, con la sua giacchina che Monsieur Dior aveva voluto in shantung color crema a falde arrotondate, e la lunga gonna plissettata e svasata, diventa ricettacolo di ornamenti da abbinare con i vari elementi del guardaroba contemporaneo, come i jeans o dei fluidi maglioni a collo alto. Altro classico rivisitato, la mantella con cappuccio tanto cara a Monsieur portato su un abito di tulle grigio è proposto in un azzurri scintillante, decorato con ricami altrettanto splendenti.

Prosegue, insomma, l’impegno di Maria Grazia Chiuri a rendere Dior più vicino ai giorni nostri, capace di interpretare esigenze e desideri delle giovani donne che amano un’eleganza non convenzionale.