Guai in vista per John Galliano: pare infatti che la maison Dior abbia deciso di sospendere momentaneamente lo stilista dopo lo spiacevole episodio che l’ha visto protagonista.

La casa di moda parigina si è prima chiusa dietro un secco “no comment“, poi ha rivelato alla stampa questa decisione che sicuramente non farà piacere ai tanti estimatori dello stile estroso e anticonformista del fashion designer britannico. John Galliano non potrà neanche partecipare alla presentazione della collezione pret à porter prevista per il prossimo 4 marzo a Parigi, in occasione della Paris Fashion Week, come da poco annunciato dal gruppo LVMH, colosso francese del lusso che controlla la celebre casa di moda.

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La causa di questa severa decisione risiede nelle accuse che il direttore artistico di Christian Dior ha rivolto ad una coppia in una caffetteria di Parigi.

“Sporca faccia di ebreo, dovresti essere morto. […] Fo***ta ba****da asiatica, io ti ucciderò!

Queste le discutibili frasi che lo stilista ha pronunciato in evidente stato di ebbrezza giovedì scorso contro una coppia ignara di tutto che, ovviamente, lo ha subito denunciato. Pare che lo stilista abbia anche detto di adorare Hitler e abbia aggiunto senza pudore che certa gente dovrebbe finire nelle camere a gas. Approfittando dell’occasione un’altra donna ha poi dichiarato di essere stata a sua volta vittima di aggressioni verbali da parte di Galliano, il quale le ha detto:

“Sei talmente brutta che non riesco neanche a guardarti. Hai degli stivali di pessima qualità, delle gambe orribili, hai pochi capelli, le tue sopracciglia sono bruttissime, fai schifo, non sei che una sgualdrina e si vede.”

Lo stilista ha ovviamente negato fino alla fine, ma è stato incastrato da un video amatoriale girato con il cellulare da un amico della coppia che è stato diffuso dal tabloid britannico The Sun e che conferma le accuse che gli sono state rivolte, consegnandoci un’immagine dello stilista decisamente indecorosa e poco rispettosa della dignità altrui.

Le reazioni da parte del gruppo LVMH sono state immediate, per evitare che quell’immagine negativa fosse associata al marchio, da sempre sinonimo di stile ed eleganza. Anche il premio Oscar Natalie Portman, in quanto testimonial del profumo Miss Dior Cherie, ha espresso il suo disgusto e il suo profondo rammarico:

“Sono davvero scioccata nell’ascoltare questi commenti di John Galliano. Io sono orgogliosa di essere ebrea e non voglio essere associata in alcun modo a questa persona. Spero che simili parole ci facciano riflettere e ci facciano reagire per combattere questi pregiudizi purtroppo ancora esistenti e completamente antitetici rispetto al concetto di bello che Dior vuole rappresentare.”