Ricordate quando in “She devil” Roseanne Barr suggeriva all’amante del suo ex marito di dirgli che lo amava, perché sarebbe stato solo un delinquente a lasciarla, ma alla fine lui la mollava come un sacco di patate? È questa una delle principali paure che si hanno quando si vuole dire “ti amo” alla persona con cui si ha una relazione. Però la prima volta è davvero difficile, molto più difficile del {#sesso}, perché in quel caso si mette a nudo solo il proprio corpo, in questo la propria anima. L’importante, però, è pensare che Roseanne Barr nel film aveva ragione: se si dice a qualcuno di amarlo, l’unica possibilità giusta è ottenere rispetto.

Se per lui è però tutto un gioco, la risposta per voi non sarà affatto positiva, anzi, potreste davvero incorrere in un’inevitabile rottura. E prima bisogna capire cosa si prova veramente, se è vero amore verso il nostro attuale partner o piuttosto un’infatuazione: a volte vediamo nel nostro lui un ideale, magari anche in base al suo stile di vita che sembra somigliare a ciò che vorremmo, o forse perché cerchiamo in lui una figura paterna o soffriamo di solitudine. L’amore non è cosa da poco, prima di pronunciare le fatidiche due parole dobbiamo essere certe di provarlo.

E poi è anche importante non scambiare il sesso con l’amore: l’intesa tra le lenzuola è fondamentale in un rapporto, ma tutto non si può basare esclusivamente su questo. Un “ti amo” potrebbe essere per tutta la vita, che poi è ciò che spaventa maggiormente, e presto o tardi non ce la farete più a fare il triathlon a letto, almeno non senza aiuti chimici. Per cui ricordate che la complicità nel comparto intimo va benissimo, ma non se è l’unica cosa che vi lega l’uno all’altro. Ma questo non vuol dire che il vostro rapporto con lui sia sbagliato: basta solo chiamare le cose col proprio nome.

Quando gli dite di amarlo, dovete essere decise. Non cercate di immaginare milioni di discorsi nella vostra mente, discorsi che poi non farete. Il momento giusto è importante, è solo allora che guardandolo negli occhi saprete dire le parole corrette, quelle che il vostro cuore vi detta. A volte quando siamo imbarazzate parliamo troppo e diciamo frasi senza senso. Per cui meglio essere succinte, anziché ripetere frasi trite e banali come “ti ho amato da quando ti ho visto”, o davvero penserà che la vostra dichiarazione sia parte di un vostro disegno preciso.

Da evitare come la peste il “ti amo ma“. Se state con una persona, non avete il diritto di cambiarla: la si ama con i suoi difetti. L’amore in fondo è una scelta e possiamo scegliere l’uomo più sbagliato al mondo, ma se accettiamo di amarlo dobbiamo anche accettare i suoi difetti. E se questi sono troppo duri da tollerare, vuol dire che non è la persona per voi.

La prima volta vorreste che tutto sia perfetto, ma in realtà è preferibile la casualità. Non preparategli una cenetta intima, che induce a pensare a un “premio” finale, per poi dirgli “ti amo” alla crudele, o penserà davvero che sia un trappolone e che i suoi giorni da scapolo siano finiti. A questo punto, meglio dirlo in un luogo a lui più congeniale, in modo da fargli capire che la sua vita non cambierà poi tanto: ditelo allo stadio se gli piace il calcio, e capirà che potrà continuare ad andarci, ditelo al bar se ce n’è uno cui è affezionato, ditelo davanti a una partita di wrestling in TV, se è quello che a lui piace di più. Il “ti amo” cambia inevitabilmente il rapporto, ma dovete fargli capire che non invaderete i suoi spazi e sì, tutto potrebbe diventare molto più serio, ma lui potrà continuare a coltivare le sue passioni.

Ma come si batte l’imbarazzo? Alcuni consigliano di farsi un bicchierino, ma non è la strategia migliore: bisogna avere tutto sotto controllo e non si ci può permettere di bere in questi casi. Non sottovalutate l’effetto liberatorio della risata: guardate insieme in film comico per dirgli “ti amo”, magari uno di quelli che piace tanto ai ragazzi come “L’allenatore nel pallone” o “Febbre da cavallo”. La risata riesce sempre a liberare le inibizioni e sarete tanto felici e allegre che quelle due paroline emergeranno da sole. E ricordate sempre: a tutti gli uomini piacciono le donne che sorridono, non quelle col muso lungo.

Infine, non fasciatevi la testa se la sua risposta non fosse quella che vi aspettavate: gli uomini sono imprevedibili. Se lui non vi vuole seriamente come lo vorreste voi, vuol dire che non è amore ma qualcos’altro. Non sappiamo bene dirvi cosa, anche perché dipende dalle situazioni, ma di sicuro non è amore.