Le politiche abitative dell’Unione europea e la situazione della casa in Italia il filo conduttore di Urbanpromo, l’evento svoltosi di recente a Torino sul disagio abitativo nel nostro Paese e sulla situazione nell’area Ue.

Social Housing è la denominazione dell’evento organizzato nell’ambito di Urbanpromo, dedicato alle politiche abitative, ai progetti di nuovi insediamenti, agli aspetti sociali dell’abitare. Dalle elaborazioni Istat e Nomisma la fotografia del disagio abitativo nel nostro Paese e del social housing nell’Unione europea, dove l’abitare sociale copre circa il 15% del totale del patrimonio abitativo.

Per quanto riguarda la situazione nell’ambito della proprietà immobiliare e della locazione, dal contesto Ue monitorato emerge una disuguaglianza fra la proprietà e l’affitto con una media del 64% per cento di unità abitate di proprietà, del 20% in affitto privato e del 15% in affitto sociale.

In Italia la tendenza è diversa con il 70% di proprietà, il 23% in affitto privato e il 6% in affitto sociale. Una disuguaglianza più marcata a favore della proprietà confrontata con i principali paesi europei.

L’Istat offrendo una fotografia della situazione economica delle famiglie italiane, duramente colpite dalla crisi in atto: è diminuito il loro reddito disponibile e anche la tradizionale propensione al risparmio. La disuguaglianza dei redditi soprattutto rispetto al periodo precrisi è aumentata: in Italia l’indice Istat è aumentato di 2,5 punti rispetto al 2000 ed è più alto della media europea, attestandosi al 31,5 mentre nella Ue è fermo sotto il 30.

Una disuguaglianza evidente anche a livello nazionale: a Sud il reddito disponibile delle famiglie italiane è solo il 75 per cento del livello nazionale. Per quanto riguarda la nazionalità, le famiglie straniere dispongono di un reddito di circa undicimila euro inferiore rispetto alle famiglie italiane. Inoltre è aumentata la percentuale di poveri tra le famiglie di lavoratori autonomi, operai e monoreddito, anche per l’alto tasso di disoccupazione giovanile.