La crisi del mercato immobiliare ha coinvolto anche le dismissioni delle case degli enti previdenziali.

Non è facile vendere e si rischia una vera e propria svendita di un patrimonio immobiliare che spesso è di alto valore storico e architettonico. La crisi economica generale e non solo immobiliare pesa non poco sulla possibilità di vendita del patrimonio immobiliare degli enti previdenziali, pubblici e privati.

E, in effetti, la crisi non solo ha prodotto un calo del mercato immobiliare calcolato nella misura del -20% nel primo trimestre 2012, ma coinvolge anche queste operazioni. Anche perché sul valore degli immobili degli enti pesano anche altri fattori, come le occupazioni senza titolo o i contenziosi in corso tra enti e inquilini.

Vari sono i problemi connessi: il trend riflessivo del mercato immobiliare, la situazione degli occupanti senza titolo e l’individuazione delle modalità di vendita degli immobili retrocessi. Si tratta di un patrimonio immobiliare di grande valore che purtroppo non trova acquirenti. Anzi il rischio è quello di una svendita di un patrimonio che è invece inestimabile.