Tutto è bene quel che finisce bene, recita un vecchio detto.

L’accordo tra Disney e UCI Cinema è stato preso e siamo tutti contenti anche se, perfino nei giorni più neri in cui sembrava che “Alice in Wonderland” sarebbe stata escluso dalle sale di tutta Italia generando dolore e disperazione nei fan di Burton, la sensazione che alla fine tutto si sarebbe risolto e che non ci sarebbe stata nemmeno l’ombra di un intoppo, a parere di chi scrive, ce l’avevano in molti.

Semplicemente sembrava strano che la Disney alla fine corresse per davvero il rischio di vedere un film dal costo così elevato come questo estromesso da circuiti così importanti (ricordiamo che l’Odeons è la prima catena cinematografica in Gran Bretagna), così come appariva stranissimo che alcuni circuiti decidessero per davvero di non proiettarlo e di perdere così l’enorme guadagno di cui “Alice in Wonderland” è praticamente sinonimo…

Stranezze a parte, comunque, l’accordo è stato effettivamente preso e così la Alice cresciuta, insieme al Bianconiglio, al Cappellaio Matto e a tutto il mondo delle Meraviglie popolerà anche gli schermi del circuito Odeon & UCI.

D’altra parte, una favola senza lieto fine non si era mai sentita…