La disoccupazione è una delle dirette conseguenze della crisi economica. È un gatto che si morde la coda: c’è la crisi, le persone perdono il lavoro, le famiglie non hanno denaro da “investire” anche nei generi di prima necessità. E mentre il governo di Monti si interroga sul da farsi, alcune fasce di popolazione sono arrivate al punto di non poter comprare il pane o la pasta, come dimostra quello che è accaduto a Siena.

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Questa storia di ordinaria disoccupazione e crisi economica coinvolge un immigrato regolare, un egiziano di 27 anni, che è stato sorpreso a rubare dei generi di prima necessità in un supermercato. Poca roba in realtà, non solo all’apparenza, si trattava di pasta, latte, pannolini e omogeneizzati. Questo però non è bastato al proprietario del supermercato per non chiamare la polizia.

Il proprietario del market comunque ha subito specificato che non voleva denunciare l’uomo. La bella sorpresa è stata che la polizia, comprendendo il gesto del giovane egiziano, ha deciso di pagare tutto di tasca propria. Il fatto in sé rappresenta, seppur un gesto molto bello e nobile, un effetto tampone, sebbene siano stati allertati i servizi sociali.

La crisi economica incombe e chissà quando ci potrebbe essere qualcun altro al posto dell’egiziano che da oggi ha nella polizia degli amici in più. Ed è comunque allarmante che si debba ricorrere al furto per acquistare dei generi che sono assolutamente indispensabili per la sussistenza di una famiglia.

Fonte: Ansa.