Troppo frequenti i dolori e i disturbi alle mani, poco frequenti invece i controlli e la giusta attenzione che viene loro dedicata. Le più colpite dai disturbi di questa parte del corpo sono le donne, che spesso accusano formicolii e indolenzimenti trascurandone la comparsa e permettendo quindi al fastidio di diventare un dolore. A questo proposito Donna Moderna riporta nelle pagine della salute i consigli da seguire e le leggerezze da evitare quando si verificano problemi alle mani.

La prima cosa da conoscere sono le patologie legate alle mani. Quattro sono quelle terribili:

  • artrosi: si manifesta con un dolore lieve alle articolazioni delle dita, quindi nei punti di collegamento delle falangi; è visibile perché la parte si gonfia, si scalda, si indolensisce. Accade quando si effettuano movimenti ripetitivi. Il rimedio è una miscela di farmaci antinfiammatori e gel che agisce direttamente sulla parte, non provocando effetti collaterali;
  • tunnel carpale: colpisce le prime tre dita della mano; si manifesta con un formicolio fastidioso che può addirittura svegliarci la notte, oppure con la sensazione di avere la mano di legno. Come curarla? Con cortisone, se in fase iniziale, terapia ormonale sostitutiva se in menopausa, e soprattutto bevendo molto per un’efficace cura idropinica;
  • dito a scatto: una delle dita si blocca di tanto in tanto e poi riprende il movimento dopo uno scatto rumoroso. È ormai curabile con una sola puntura di cortisone e anestetico, se in fase primordiale, con un’intervento di day ospital se in fase avanzata;
  • malattia di De Quervain: a seguito di qualsiasi movimento della mano si avverte una specie di bruciore che dal polso si estende lungo il pollice. Risolvibile solo attraverso intervento chirurgico, ma con un ciclo di fisioterapia di una decina di giorni torna a posto.

Come muoversi quindi di fronte a questi problemi? A questo proposito il dottor Marco Lanzetta, direttore dell'”Istituto Italiano di Chirurgia della mano” e primo medico in Italia ad eseguirne il trapianto, raccomanda di non sottovalutare il protarsi per diversi giorni dei fastidi, soprattutto se si vuole evitare il ricorso al bisturi. Il problema, infatti, se preso in tempo, può avere dei netti miglioramenti con una giusta terapia e un guanto apposito da indossare notte e giorno. Quindi da qui il consiglio di prenderci cura della parte del corpo che troppo spesso diamo per scontata, per prestare attenzione a cellulite o problemi di lieve entità. Ma ammettiamolo, quante di noi si preoccupano nel modo dovuto di piccoli doloretti o fastidi che ormai accompagnano la nostra quotidianità?