Disturbi del sonno? Un rimedio per ogni problema

I disturbi del sonno possono provocare danni alla salute

Dormire bene ha diversi pregi: non solo ci permette di essere più brillanti e attivi durante la giornata ma ci permette di apparire più belle in quanto migliora la pelle. Purtroppo però i disagi collegati al sonno sono molto diffusi e si stanno espandendo sempre di più sia tra uomini che donne di tutte le età. Ma perché non si riesce a riposare correttamente tutte le notti? I problemi che riguardano il sonno sono stati contati come 89, qui di seguito spieghiamo i più comuni e i consigli per cercare di risolverli.

Agitarsi nel letto durante la notte è un problema comune che avviene molto spesso. La causa principale di ciò è data dal fatto che il nostro corpo segue un ritmo naturale, innalzando la nostra temperatura corporea durante il giorno e abbassandola durante la notte. Intorno alle 3 di notte avviene il maggiore sbalzo termico tra le due temperature e questo può portare a disturbare il sonno. Ogni persona, immagina la camera da letto come un luogo caldo, quindi, specialmente durante l’inverno, si tende ad alzare il riscaldamento o a riscaldarsi con una borsa dell’acqua calda. Questo è il punto principale intorno al quale ruota il problema: attraverso questi mezzi si innalza la temperatura corporea, inoltre, sotto le coperte la temperatura aumenta ancora di più dovuto al naturale processo di consumo delle calorie. Il nostro corpo non riesce quindi ad abbassare la temperatura corporea autonomamente e per questo ci giriamo e rigiriamo durante la notte cercando di raffreddarci. Per risolvere questo problema bisognerebbe tenere il riscaldamento intorno ai 16 gradi, oppure tenere una finestra aperta prima di andare dormire per evitare che l’ambiente si riscaldi troppo. Nelle donne il problema si presenta maggiormente in quanto durante il ciclo mestruale la temperatura del corpo si innalza.

Difficoltà a svegliarsi: il corpo ha un proprio orologio biologico che è regolato a una determinata ora di risveglio ogni giorno. In questo processo, il nostro corpo sa già un’ora prima che dovrà mettere in moto alcuni ormoni e spegnerne altri. È alla mattina infatti che i succhi gastrici si mettono in moto per avvertirci che abbiamo bisogno di mangiare, ed è sempre alla mattina che invece l’ormone anti-diuretico si spegne, ma che ci ha permesso tutta la notte di dormire senza che ci svegliassimo per andare in bagno. Quindi quando questa routine viene rotta, il corpo impiega più tempo a recuperare le normali mansioni. Se ci svegliamo tutte le mattine all’alba e nel week end dormiamo fino al pomeriggio è normale che il nostro corpo ci metta più tempo a recuperare e a mettere in moto i diversi ormoni. La soluzione è seguire una routine regolare ed evitare di dormire in maniera eccessiva durante i fine settimana, inoltre questo eviterà quel senso di sonnolenza che ci prende dopo aver dormito più del solito.

Parasonnia: questo termine si riferisce al fenomeno di parlare o camminare durante la notte. Ciò può succedere a causa di alcol presente nel corpo, ma anche in seguito all’uso di alcuni medicinali. Fondamentalmente quando ciò avviene significa che una parte del cervello è “spenta”, mentre quella parte che controlla il movimento è ancora sveglia. Tale disturbo si può verificare spesso nei bambini, visto che il loro sistema nervoso è ancora in fase di sviluppo. Le forme di parasonnia il più delle volte non causano gravi problemi, a parte quelle forme particolari in cui ci si addormenta durante i rapporti sessuali (soprattutto negli uomini).

Stanchezza durante il giorno: molte persone pensano che essere stanchi durante il giorno o avere quel momento di sonnolenza sia una cosa del tutto normale. Sbagliato, in quanto se una persona ha dormito bene queste problematiche non si dovrebbero minimamente presentare. Essere stanchi di giorno è una conseguenza di dormire in “apnea” o dello stress. Dormire in apnea significa che le vie respiratorie si restringono a causa di una collisione e ciò può permettere ai soggetti di non respirare fino a un minuto intero; durante questo minuto i livelli di ossigeno si abbassano e il cervello, non ricevendone più, fa svegliare il soggetto e ripartire la respirazione russando. Questo processo,ripetuto per molte volte provoca un sonno leggero che non permette di riposarsi. Lo stress invece di per sé alleggerisce il sonno e diminuisce quel momento di sonno profondo, che è la parte più riposante. Ovviamente, se ci si sente stanchi occasionalmente si può stare tranquilli, ma se il fenomeno tende a ripresentarsi più volte, allora c’è qualcosa che non va, e consultare un medico sarebbe una buona soluzione.

Svegliarsi ripetutamente durante la notte: secondo gli studi si può riposare solo se ci si sente sicuri nell’ambiente in cui si dorme, quindi cambiamenti nell’ambiente circostante possono portare a un minor senso di sicurezza che provocano un sonno più leggero. Anche l’età influisce, in quanto più si invecchia più il nostro sonno diventa leggero. Lo stress e l’ansia sono un’altra causa. Un consiglio che può però aiutare a dormire meglio è quello di evitare di mangiare prima di andare a dormire, poiché l’apparato digestivo rimarrà funzionante e influirà sulla qualità del sonno.

Svegliarsi troppo presto: è una forma di insonnia. Se appare spesso questo fenomeno il consiglio è di rivolgersi subito a un medico in quanto potrebbe essere, incredibilmente, un sintomo di depressione.

Digrignare i denti: una delle cause principali è sempre lo stress, però questo disagio può provocare dei problemi ai denti non indifferenti e dei grandi mal di testa ai soggetti. Di solito si curano con scudi di gomma che evitano di far toccare i denti tra loro, anche se a volte, nelle forme più “feroci” di questo fenomeno, gli scudi vengono addirittura distrutti.

Incubi: dovuti a una grande capacità di immaginazione, dovrebbero essere considerati una fortuna da chi sogna molto. Gli incubi sono “efficaci” solamente se ci svegliamo durante la notte oppure se li ricordiamo durante il giorno, e se siamo in un periodo di tensione allora li andiamo ad associare a quello che ci sta succedendo, creando una visione di ciò che ci circonda ancora peggiore. Probabilmente però tutte le notti abbiamo incubi, ma dato che non ci svegliano non li ricordiamo nemmeno.

Ipersonnia: dormire fino a tardi è un disagio. Come il fatto di svegliarsi troppo presto, può essere un sintomo di depressione o di una salute malata. Tutti abbiamo un totale ideale di ore che ci permette di sentirci riposati al mattino, ma dormire troppo tempo tutti i giorni oltre che causare una stanchezza durante il giorno viene considerato come un vero e proprio problema.

Non riuscire a dormire fino a tardi: il contrario dell’ipersonnia però non è un problema, né un disagio, né un sintomo di depressione. È solo dato dal nostro orologio biologico che in questo caso ci fa andare prima a letto la sera e ci fa svegliare prima la mattina. Alcune persone hanno un orologio biologico regolato con il giorno, quindi appare la sonnolenza appena dopo il tramonto e si svegliano all’alba con il primo raggio di sole.

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Tag: benessere, insonnia
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