Negli anni ’80 Joe Carroll, scrittore americano, nello scrivere l’opera enciclopedica “La casa perfetta”  dedicata all’arredamento domestico, affermò: “Prima la pelle era percepita come un prodotto d’élite, costoso, che ci intimidiva. Un articolo di lusso, destinato ai ricchi. […] Negli anni 80 è successo che Pasquale Natuzzi, un artigiano di un piccolo paese del sud Italia, ha offerto al pubblico un divano in pelle alla portata tutti.” Proprio in quegli anni, in un’America nel pieno sviluppo economico, il valore della creatività e dell’iniziativa economica italiana riuscì a colpire nel segno, sdoganando l’acquisto dell’intramontabile divano di pelle, ancora oggi must di ogni salone.

Prima di scegliere il colore, è importante sapere che i divani in pelle non sono tutti uguali; oltre che per il modello, essi si differenziano per il tipo di pelle utilizzata che ne influenza le sfumature di colore determinando le caratteristiche del sofà per far si che ben si sposi con l’arredamento del soggiorno. Ma quale scegliere tra tutti i tipi di divani in pelle? Le tipologie tra le quali è possibile scegliere sono: la pelle fiore, la pelle pieno fiore, la pelle vintage Pull-Up e la pelle invecchiata a mano.

  • La pelle fiore ha tra i maggiori pregi la sua resistenza, la praticità ed è adatta per un utilizzo massiccio dell’imbottito. Benché si tratti di una pelle meno pregiata della pelle pieno fiore, è un buon prodotto di qualità e duraturo nel tempo.
  • La pelle pieno fiore è, senza dubbio, la parte migliore presa durante la coniatura del pellame; viene lasciata al naturale durante la concia senza correggere segni e imperfezioni che saranno garanzia di un prodotto di qualità. Essa si mostra morbidissima al tatto e dona comodità al divano.
  • La pelle vintage Pull-Up, più nota con i nomi pelle cerata o oliata, si caratterizza per la parvenza naturale e leggermente vissuta arricchita dai contrasti di colore che si costruiranno a seconda della tensione della pelle. Questa tipologia invecchia con l’usura, acquistando il vero fascino del vissuto. Le imperfezioni della pelle dell’animale e le differenti sfumature di colore sottolineano la naturalezza dell’articolo.
  • Infine, la pelle invecchiata a mano è un particolare tipo di pelle con effetto invecchiato che imita il cuoio di una volta. Dopo essere stata montata e lavorata sul divano, viene “asportata”, tamponata a mano, per dare l’effetto invecchiato. Acquisisce maggiore valore con le lavorazioni capitonné (un tipo di imbottitura) come ad esempio il divano chesterfield.

Dopo aver selezionato il tipo di pelle, la scelta dei colori diviene più facile: prima di tutto perché è possibile avere delle restrizioni sulle sfumature a disposizione; secondo poi, ogni tipologia ha le proprie caratteristiche che portano alla luce una palette più ampia di gradazioni. Ad esempio, il classico divano in pelle nera assumerà diverse tonalità: qualora si optasse per una pelle fiore, il nero resterà inossidabile e ben definito; se si opterà per una pelle vintage Pull-Up, il sofà sarà impreziosito dai toni più intensi del grigio e del nero.

Importante, affinché il divano in pelle sia ben inserito nell’arredamento domestico, è il dialogo che esso deve costruire con la casa: qualora il salone fosse caratterizzato da una nuance crema, si potrà decidere di dare all’oggetto il compito di costruire un contrasto, puntando il dito su una pelle marrone scuro. Una giusta combinazione della pelle con un supporto in legno, riuscirebbe a dare la giusta connotazione all’oggetto. Infine, per coloro che non amano lo sfruttamento degli animali per l’abbellimento della casa, sarà possibile optare per un divano in ecopelle, capace di rispettare l’ambiente senza deturpare il fascino della vera pelle.

Rosso, bianco, nero, verde bottiglia o marrone non importa: ciò che conta è che il divano sia in grado di sottolineare la cura e il gusto per il design che rende unica ogni persona.

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