In tempi di crisi economica bisogna cercare di dare una spinta anche all’imprenditoria femminile. Ogni donna con voglia di fare e, soprattutto, di entrare in questo mondo affascinante deve possedere un requisito fondamentale, l’intraprendenza. Oggi le aziende, tra mille difficoltà, cercano di essere sempre più competitive ma stentano a crescere perché ancorate alla vecchia struttura rigida che non permette il cambiamento in tempi più o meno brevi.

Ovviamente le capacità che bisogna avere per avere successo nel campo dell’imprenditoria femminile sono molteplici e spaziano dallo studio del territorio alla voglia di non mollare essendo convinte delle proprie idee. Senza dubbio la conoscenza del territorio e, di conseguenza, delle aziende che operano nel settore scelto per operare con la propria impresa è estremamente importante. Ciò consente di studiare i meccanismi usati e le regole alle quali attenersi per procedere senza incappare in sanzioni, più o meno pesanti a seconda dell’illecito, che rallenterebbero la crescita.

Altra capacità è quella di saper sfidare la situazione attuale, anche rischiando investendo più del dovuto; se la situazione dell’intero contesto è in una fase di stallo, nulla vieta di sfondare questo muro apportando cambiamenti e idee innovative. Per poter far ciò si deve avere un’altra caratteristica, ovvero la diplomazia e la capacità di saper lavorare in team ma con una posizione dominante, di comando.

Questo aspetto serve per conoscere meglio i settori della propria azienda e gli stessi dipendenti, cercando di motivare di più questi ultimi in modo da farli sentire a proprio agio apportando, di conseguenza, miglioramenti in termini di produttività. Tutto ciò è anche legato alla capacità di saper costruire una rete di supporto professionale all’interno dell’azienda. In questo modo, circondandosi di persone con diverse professionalità si può far fronte alle varie problematiche che pian piano vengono a galla. Ultima caratteristica da possedere, come accennato all’inizio, è la perseveranza.

I primi anni dall’inizio dell’attività saranno, senza dubbio, i più difficili e ci saranno momenti in cui i dubbi aumenteranno e le domande che circoleranno nella mente saranno sempre quelle: avrò fatto la scelta giusta?, avrò fatto bene a rischiare? Non bisogna perdersi d’animo, ma andare avanti per la propria strada e se la decisione presa è quella esatta con il tempo si raccoglieranno i frutti.

Fonte: Careerwomaninc