Il tradimento è uno degli ostacoli più comuni, ma non meno dolorosi, della storia delle coppie, che colpisce a ogni livello, dai comuni mortali alle star: si veda Robert Pattinson e Kristen Stewart, Hillary e Bill Clinton, Sandra Bullock e Jesse James. E ognuno reagisce come può: divorzio, riappacificazione, “perdona e dimentica”? La soluzione varia da caso a caso e non sempre implica la rottura.

Ovviamente la prima reazione al tradimento è lasciare tutto e rifarsi una vita, e non è affatto detto che non sia la soluzione migliore in molti casi. Ma quando c’è in ballo un matrimonio o dei figli, lasciarsi andare a rabbia, rancore e profonda delusione potrebbe non essere l’unica soluzione. Non si tratta di comportarsi come le proprie nonne, voltarsi dall’altra parte e far finta di niente.

Prima di passare dall’avvocato divorzista bisogna fare luce sui propri desideri profondi. L’ideale è prendersi del tempo e cercare di sbrogliare la matassa delle proprie emozioni e cercare di capire se davvero quello che si vuole è mettere fine alla propria storia, o se invece non c’è una vocina da qualche parte che dice di rimanere attaccate ai propri progetti condivisi. Perché alle volte bisogna accettare il fatto che gli uomini, intesi come umanità, sono fallibili, e se è la prima volta che succede, si è pentito e lo scivolone sembra proprio non appartenergli forse vale la pena dargli un’altra possibilità.

Con riserva ovviamente. Perché se invece non fosse la prima volta, e la stessa vocina dice che non è una persona affidabile, le cose sono diverse. Per capirlo basta mettere lui o lei di fronte a un po’ di tempo sulla graticola. La fiducia non è un regalo, soprattutto dopo un tradimento va riconquistata con sudore e fatica. Se lui o lei per dimostrare che non ha più nulla da nascondere accetta di farsi controllare email e telefono, almeno per un po’, e in questo caso Kristen Stewart è l’esempio lampante del modo giusto di riconquistare il proprio uomo dopo un’indiscrezione planetaria, allora dopotutto potrebbe esserci qualche speranza. Se si nega e non capisce il bisogno di rassicurazioni e conferme, meglio lasciar perdere.

Un altro fattore importante è evitare di farsi influenzare in quella che potrebbe essere la scelta più importante della propria vita, specie in caso di divorzio con figli in mezzo. Suona male, ma genitori e migliori amiche spesso sono altrettanto accecati da rabbia e delusione, e un giudizio condizionato non è l’ideale. Meglio rivolgersi a un consulente di coppia per avere un parere lucido e imparziale. Soprattutto per considerare nel modo più distaccato possibile il proprio futuro in entrambi i casi e cercare di capire se il proprio lui o lei è meritevole di una seconda chance, ma non terza o quarta a meno di non essere patologicamente masochisti, e soprattutto se si è davvero capaci di dimenticare e perdonare per ricostruire una relazione di coppia ancora più forte.

Fonte: YourTango