Belle notizie per Brad Pitt: l’attore ha finalmente ottenuto il diritto di poter vedere i figli senza la supervisione di un terapeuta. Una gran vittoria per il divo di Hollywood che sta affrontando una battaglia in tribunale contro l’ex moglie Angelina Jolie per l’affidamento dei sei figli dopo il divorzio.

Per il momento Pax, Maddox, Zahara, Shiloh, Knox e Vivienne vivono con la mamma che punta a ottenere l’affidamento esclusivo di tutti e sei i bambini. Brad Pitt, invece, fino ad ora poteva vedere solo i figli in poche occasioni e sotto supervisione. Ciò significa che Angelina aveva controllo sia sugli orari che sulla frequenza con cui l’ex marito potesse vedere i suoi figli. Il suo obiettivo, però, è quello di ottenere la custodia congiunta.

Una prima importante vittoria è però arrivata adesso, dal momento che Angelina Jolie ha consentito che Brad possa vedere i figli da solo. “È diventato una figura molto più importante nelle vite dei bambini, e sembra che loro stiano molto meglio ora che le cose si sono calmate”, ha rivelato una fonte a Inquisitr. Recentemente ha ottenuto di portare con sé due figli, uno alla volta, per una notte senza essere monitorato, e spera adesso di avere almeno una settimana da trascorrere con i figli alla fine di febbraio o inizio marzo”.

Nonostante la maggiore libertà, sembra comunque che Brad Pitt abbia ancora molto da fare per ricucire i rapporti con i suoi due figli maggiori, Maddox e Pax. Maddox, infatti, è stato al centro dello scontro con il padre avvenuto sul jet privato a settembre che portò Angelina Jolie a firmare le carte per il divorzio e a far aprire un’inchiesta sul presunto comportamento abusivo di Brad Pitt verso il minore.

Secondo l’insider, Maddox e Pax si sono rifiutati di trascorrere la notte con Brad Pitt. Inoltre, pare anche Brad e Angelina Jolie non si vedano da mesi, anche se si recano entrambi da uno psicologo per aiutare anche i bambini. “L’obiettivo dei loro terapisti è quello di far sì che i due accettino la situazione e siano capaci di sedersi nella stessa stanza per risolvere i loro problemi in sospeso”, ha rivelato la fonte. “Arrivare al punto in cui possano avere una relazione sana per permettere loro di potere collaborare da genitori per il benessere dei figli”.