È ufficiale: il prossimo film di Quentin Tarantino sarà un western che prenderà in considerazione il periodo schiavista degli Stati Uniti. Si chiamerà “Django Unchained” e tra i protagonisti ci sarà Christoph Waltz.

L’aveva detto Uma Thurman, musa del geniale regista, che Tarantino aveva in mente un western, e persino lui stesso aveva parlato di quanto gli sarebbe piaciuto portare in scena il periodo della schiavitù, magari con una storia proprio di schiavi in fuga. E così sarà.

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Ieri è trapelata non si sa come la sceneggiatura di “Django Unchained” che Quentin ha già terminato, e che presenterà alla stessa casa di produzione di “Pulp fiction”. L’agenzia del regista ha subito dichiarato a proposito:

“È un western il cui personaggio principale è un ex schiavo in combutta con [Cristhoph] Waltz per salvare sua moglie da un malvagio proprietario di una piantagione.”

Il film si ispira non solo al film del ’66 “Django” di Sergio Corbucci con Franco Neri, ma anche al rifacimento giapponese cui ha preso parte come cammeo lo stesso Tarantino, “Sukiyaki Western Django” di Takashi Miike.

Le riprese dovrebbero iniziare questo autunno, e mentre è ormai certa la presenza di Waltz, che con il precedente film di Tarantino, “Bastardi senza gloria”, si è aggiudicato un Oscar, non si sa ancora chi sarà il personaggio principale, ma si vocifera di altri protagonisti, tra cui Keith Carradine, Treat Williams e lo stesso Franco Nero.