Django Unchained di Quentin Tarantino ha rinunciato ad avere una grossa prèmiere. Gli studi di Hollywood hanno preferito cancellare il red carpet glamour legato all’evento del lancio della pellicola, limitandosi a una proiezione sobria cui comunque hanno partecipato il cast e la crew.

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Django Unchained di Quentin Tarantino è stato presentato ieri sera a Los Angeles ma, a causa della strage nella scuola di Newtown avvenuta pochi giorni fa, la produzione ha deciso di evitare ogni eccesso glamour, che sarebbe risultato fuori luogo in un momento così triste per gli Stati Uniti.

La Weinstein Company, casa che si occupa della produzione della pellicola di Tarantino, ha spiegato la decisione attraverso un comunicato:

«I nostri pensieri e preghiere vanno alle famiglie della tragedia di Newtown, in Connecticut, e in questo momento di lutto nazionale abbiamo deciso di rinunciare all’evento programmato.»

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La terribile strage alla Sandy Hook School di Newtown ha colpito profondamente l’America e anche l’industria cinematografica, sollevando il dibattito sulle leggi sulla vendita di armi nel paese. Secondo alcune indiscrezioni, sembra che una pistola sia stata eliminata dal poster promozionale del nuovo film con Tom Cruise, Jack Reacher, anch’esso previsto in uscita sul suolo americano, così come Django Unchained, per il giorno di Natale.

A un incontro di presentazione del suo nuovo atteso film con i giornalisti, Quentin Tarantino ha risposto a chi accusa Hollywood di spettacolarizzare la violenza:

«Penso solo che c’è violenza nel mondo. Le tragedie succedono. Django è un western. Datemi tregua.»

Fonte: Guardian