Svelate al mondo le bellezze di Capri e PalermoDolce & Gabbana hanno scelto il Lago di Como per presentare la collezione Autunno-Inverno 2018/19 di Alta Moda. Il Grand Tour italiano delle Alte Artigianalità, partito in Sicilia nel 2012, ha toccato quest’anno Villa Olmo, dove è stata ricreata una magica atmosfera anni ’30, tipica delle cartoline souvenir.

Tra l’omaggio ai “Promessi Sposi” e quelli alle bellezze del raffinatissimo lago lombardo, il duo ha organizzato la ormai consueta tre giorni di sfilate e presentazioni.  Dopo l’Alta Sartoria, l’Alta Moda maschile presentata a Villa Carlotta, è stata la volta del piroscafo Concordia per presentare la collezione di Alta Gioielleria: perle, camei e diamanti in un trionfo barocco senza eguali che hanno scivolato lenti e regali su una nave degli 1926, con motore a vapore ed eleganti arredi sono tutti in stile liberty.

(Foto: facebook @dolcegabbana)

Nell’incantevole giardino hanno sfilato alcune delle modelle simbolo di Dolce & Gabbana: le storiche come Helena Christensen, Naomi Campbell ed Eva Herzigova e i nuovi volti come Ashley Graham e Lady Ketty Spencer (la nipote di Lady D che sta facendosi notare per bellezza ed eleganza).

(Foto: facebook @dolcegabbana)

Ad alternarsi, scolli con ricami di pietre multicolor, gonne interamente decorate da applicazioni floreali, caftani ornati di piume, copricapi che assomigliano a opere d’arte e una profusione di accessori senza fine.

(Foto: facebook @dolcegabbana)

Le volumetrie over delle gonne sono state realizzate con un sottanino in tulle. Una sorta di guardinfante che crea una contrapposizione tra la parte inferiore dell’abito con il corsetto steccato.

(Foto: facebook @dolcegabbana)

L’omaggio alla città di Como e al celebre romanzo di Alessandro Manzoni, è espressamente dichiarata nelle stampe dei vestiti, con scene tratte dall’opera dell’autore.

(Foto: facebook @dolcegabbana)

Non solo abiti d’epoca, però: tanti i look moderni composti da abiti in pizzo in stile rinascimentale e in seta stampata. A creare un continuum tra passato e futuro, i copricapi ornati da corolle colorate.

(Foto: facebook @dolcegabbana)

I duecento ospiti sono stati fatti accomodare nei giardini della splendida dimora storica in stile neoclassico realizzata dall’architetto ticinese Simone Cantoni tra il 1782 e il 1787. Per l’occasione, i due stilisti si sono rivolti alla ditta salentina Mariano Light per le luminarie che hanno fatto da cornice durante la lunga cena delux.

Un tributo all’artigianalità e alle bellezze dell’Italia a cui Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno abituato il mondo della moda: il massimo della creatività supportato dall’eleganza tutta made in Italy.

Galleria di immagini: Dolce & Gabbana e l'Alta Moda sul Lago di Como, le foto