Si chiama Abaya ed è la prima collezione Dolce&Gabbana dedicata alle donne musulmane. L’intuizione, c’è da scommetterci, sarà un sicuro successo. D’altronde, subito dopo la notizia, i media di tutto il mondo si sono lasciati andare a una vera e proprio frenesia.

La collezione Abaya (che comprende sia hijab, il velo per coprirsi il capo, che appunto abaya, una veste, solitamente nera, che copre tutto il corpo tranne il volto, i piedi e le mani) vuole essere un sogno a occhi aperti tra le dune del deserto e cieli del Medio Oriente: un racconto visivo sulla grazia e la bellezza delle meravigliose donne d’Arabia. Arabesque, fiori e pizzo. Il tutto declinato nella palette neutra del nero, bianco e sabbia.

Galleria di immagini: Abaya di Dolce & Gabbana, la collezione per donne musulmane

Lanciata sul sito Style.com/Arabia, Abaya è fedele allo spirito del brand grazie a capi in georgette, satin e charmeuse arricchiti da ricami in dentelle, stampe cashmere, pizzo e motivi floreali che ricordano la Sicilia.

Ma se gli abaya sono tinti di nero, gli accessori sono un tripudio barocco e mediterraneo di colori, come gli occhiali da sole incrostati di fiori e limoni, e l’hijab impreziosito da stampe floreali e pois. Al polso delle modelle non mancano pochette e Sicily bag in pitone colorato e coccodrillo.

C’è comunque da sottolineare che Dolce&Gabbana non sono stati i soli ad aver aperto le proprie porte al Medio Oriente, ma lo hanno già fatto Mango, H&M, Zara e Uniqlo che da tempo propongono linee dedicate alle donne musulmane. Inoltre, qualche mese fa H&M aveva assoldato una modella con l’hijab per promuovere “Close the Loop“, la campagna pubblicitaria pensata per promuovere il riciclo dei vestiti.

D’altronde, al Turin Modest Fashion Roundtable di qualche mese fa, il report “State of the Global Islamic Economy 2014-2015” di Thomson Reuters e Dinar Standard riportava dati in grande espansione stimando che nel 2019 i musulmani spenderanno 484 miliardi di dollari in prodotti di moda, abbigliamento e calzature, a fronte dei circa 300 miliardi di dollari del 2014.

Insomma, una fetta di mercato alla cui conquista “i nostri” Dolce&Gabbana non hanno esitato a partire.