È carnevale e oltre a mascherarci viene voglia di mangiare tutti quei meravigliosi dolciumi colorati che si vedono nelle vetrine delle pasticcerie.

Uno dei dolci più famosi sono le chiacchiere, che poi assumono diversi nomi e forme in base alla regione dove vengono prodotte, ma hanno una preparazione di base simile in tutta Italia. Vediamo come si fanno.Gli ingredienti necessari sono: 50 gr di burro, 500 gr di farina, un cucchiaio di liquore (anice o grappa), una bustina di lievito in polvere, 3 uova, 70 gr di zucchero e una bustina di vanillina.

Passate la farina al setaccio e disponetela a fontana in un piano adatto. Al centro  fate un buco e disponeteci gli ingredienti, lasciando per ultimo il lievito, per evitare che evapori.

Lavorate bene l’impasto fino a che non sarà omogeneo e lasciatelo riposare coperto per almeno mezz’ora.

Per stendere i pezzi di sfoglia che serviranno per fare le frappe, a meno di essere delle provette pastaiole, è meglio servirsi dell’apposita macchinetta. Otterrete facilmente delle sfoglie più sottili che risulteranno più croccanti e friabili dopo la cottura.

Si possono fare diverse forme. La tradizionale si ottiene con dei rettangoli di pasta a cui si fanno due tafl al centro, oppure si possono fare delle strisce di pasta più lunghe e poi arrotolarle o annodarle per ottenere delle forme più complesse.

Il segreto per ottenere delle ottime chiacchiere è di friggerle non appena la sfoglia è pronta, in olio caldo ma non bollente per un paio di minuti.

Dopo averle fatte scolare potete disporle su di un piatto e cospargerle con zucchero a velo, miele e, consiglio per i golosi, con del cioccolato fuso.