Pasqua è arrivata e al nostro menù pasquale manca solo una cosa: l’uovo di cioccolato. Ma, dal momento che abbiamo fatto la colomba, anche l’uovo dovrà uscire dalle nostre mani.

Occorrente: cioccolato al latte o fondente, stampi da uova in policarbonato (si trovano nei negozi di casalinghi più forniti), un termometro da cucina e tutto ciò che vi viene in mente per le decorazioni (fiorellini di zucchero, nastri colorati…).

Preparate il bagnomaria: riempite per circa metà una grande pentola per l’acqua e fatela scaldare. In una ciotola, che dovrà essere di dimensioni tali da immergersi nella pentola senza però affondare, e spezzettate il cioccolato grossolanamente.

Immergete la ciotola nell’acqua calda e mescolate fino a che il cioccolato diventa completamente liquido.

Ora arriva alla parte più difficile: il temperaggio, una tecnica che serve per rendere il cioccolato lucido e croccante.  I pasticceri professionisti stendono con una spatola il cioccolato fuso su un piano di marmo, fino a farlo arrivare a circa 27° gradi. Questo è un procedimento un po’ difficile, si può quindi procedere in modo più semplice semplicemente immergendo la ciotola con il cioccolato fuso in un recipiente con acqua molto fredda continuando a mescolare, fino a che non avrà raggiunto la temperatura desiderata.

Ora rimettete a scaldare il cioccolato fino a 31°. Appena la temperatura sarà raggiunta mettete il cioccolato negli stampi, girandoli su se stessi fino a che la superficie non sarà completamente coperta. A questo punto lasciate raffreddare.

Staccate le uova dagli stampi e decorate a piacere.