Una delle patologie comuni maggiormente diffuse è senza alcun dubbio il dolore generalizzato alla colonna vertebrale, più conosciuto come mal di schiena, concentrato nella zona lombare. Le cause del mal di schiena sono molteplici: stress fisico alla schiena, lavori sedentari, mancanza di esercizio fisico, problemi psicologici come depressione e ansia, improvvisi cambiamenti nella routine, difficoltà oggettive nel prendere sonno, lo stress, l’invecchiamento, vecchi traumi, come ad esempio incidenti stradali e infortuni sportivi e ovviamente una predisposizione naturale.

Ognuno di questi fattori influisce creando e aumentando un dolore localizzato nella zona lombare. Per affrontare il problema è importante distinguere tra dolore acuto e dolore cronico: il dolore acuto è intenso e dura da qualche giorno a qualche settimana, è causato generalmente da distorsioni o tensioni e di solito si hanno ottimi risultati nel lenire il dolore in poche settimane.

Mentre il dolore cronico dura più di tre mesi, ed è molto difficile trovare una valida soluzione che elimini il problema. Secondo numerosi studi scientifici e sondaggi effettuati in tutto il mondo, il dolore alla schiena sta aumentando in maniera esponenziale: la percentuale di persone che cura i sintomi legati a patologie che affliggono la colonna vertebrale è aumentata del 10,8 per cento dal 2006 a questo è legato un aumento di richiesta di farmaci a base oppiacea per calmare il dolore, con un incremento altissimo dell’ottantadue per cento.

Purtroppo molte persone fanno ricorso alla chirurgia, ma la maggior parte di questi interventi, oltre a essere notoriamente imprevedibili per quanto riguarda il risultato, sono inutili, e un gran numero di quelli senza successo richiedono una nuova operazione. La chirurgia spesso non elimina il dolore, provocando incapacità di tornare al lavoro e rendendo le persone dipendenti dai farmaci. Nonostante lo scenario apocalittico, una buona notizia c’è ed è che la maggior parte dei mal di schiena guarisce senza alcun intervento significativo da parte del medico. Solo una minoranza molto esigua richiedono un intervento chirurgico. Esistono molte misure non invasive per il trattamento del mal di schiena, e sono generalmente più efficaci se usate in combinazione fra loro.

Un metodo molto efficace è il “fuoco e ghiaccio”, cioè dei tamponi caldi e impacchi freddi per alleviare il dolore e l’infiammazione. Dopo alcuni giorni di riposo, si dovrebbe iniziare a diventare più attivi fisicamente e gradualmente cominciare a fare ginnastica dolce. Anche l’uso di particolari tipi di farmaci denominati fan o iniezioni di steroidi spinali o anestetici, possono dare sollievo dal dolore in modo da consentire la terapia fisica. E poi il massaggio aiuta a stimolare la circolazione ai tessuti indietro e flessibilità aiuti.

Molti non sanno che il mal di schiena cronico può essere aiutato con la terapia psicologica, l’agopuntura, la manipolazione chiropratica. L’attività fisica maggiormente consigliata è lo Yoga e il Pilates oltre all’attività aerobica che è utile perché rafforza il sistema cardiovascolare, aumentando la circolazione ai tessuti della schiena.

Ogni individuo deve essere cosciente che avere la corretta postura favorisce la salute della schiena negli anni: evitare di curvarsi pone un grande sforzo su tutta la colonna vertebrale. Essere in sovrappeso, fumare e lo stress incidono gravemente.

Fonte: Huffington post.