Ieri a “Domenica Cinque” la prima parte della trasmissione ha ospitato testimonianze di persone con poter paranormali. Tra gli ospiti in studio, Barbara D’Urso ha potuto stringere la mano a Craig Warwick, l’uomo che riesce a parlare con gli angeli.

Prima di mostrare alle persone il suo dono, Warwick ha raccontato la sua storia intervistato dalla presentatrice di Canale 5: da piccolo rimaneva solo e parlava con delle luci che solo lui era in grado di vedere. I suoi genitori, preoccupati dallo strano comportamento del figlio, lo portarono da un dottore per curarlo. Tutti lo credevano pazzo, ma il medico rimase a bocca aperta quando il piccolo Craig gli rivelò di aver visto sua madre, descrivendola nei minimi dettagli.

Da quel momento, Warwick ha messo il suo dono a disposizione delle persone in modo completamente gratuito e collaborando con l’F.B.I nei casi di persone scomparse. E per i più scettici, Barbara ha chiesto al sensitivo una dimostrazione in studio.

In poche parole, la conduttrice ha chiesto a Craig Warwick se ci fossero angeli in studio e lui ha indicato un paio di persone raccontando loro ciò che le “luci” gli comunicavano. Inoltre, l’uomo ha spiegato che è improprio parlare di “angelo custode” visto che le presenze celesti alle nostre spalle sono ogni giorno differenti.

Molto dure le parole dello scettico Vittorio Sgarbi, a cui è stato chiesto di commentare queste esperienze:

Commenterei se ci fosse qualcosa di cui parlare… Ma non vedo nulla.

La D’Urso ha quindi chiesto al sensitivo se fosse in grado di percepire un angelo alle spalle di Sgarbi. Craig ha accennato a un “sì” ma subito dopo ha concentrato la sua attenzione su una donna del pubblico spiegando che preferiva parlare con loro piuttosto che con il critico.