Un grande applauso ha salutato il ricordo che Barbara D’Urso ha voluto fare a Domenica Cinque della giovanissima Sarah Scazzi, la cui storia dall’epilogo tragico si è conclusa proprio in questi giorni, con il ritrovamento del suo cadavere e la confessione dello zio orco Michele Misseri.

Valentina e Sabrina, le cugine ospiti in studio, cercano di analizzare tutta la questione: secondo loro ci sono delle piccole contraddizioni. C’è ancora incredulità, commozione. Con loro c’è anche Alessio, l’amico accusato ingiustamente di aver rapito Sarah.

Valentina dice di non voler andare a trovare il padre in carcere, mentre Sabrina commenta:

Mio padre deve pagare giorno per giorno lentamente, la pena di morte sarebbe la via più facile, sono contraria. Voglio vedere con che coraggio mi guarderà in faccia. Voglio chiedergli perché l’ha fatto, non riesco a realizzare che mio padre abbia fatto qualcosa del genere. Anche se dubito che riuscirò a credergli dopo tutte le volte che ha mentito sulla sorte di Sarah.

Immagini del funerale e immagini di Sarah viva si susseguono sullo schermo. Non si comprende razionalmente il perché abbiano consigliato alle due ragazze di non farsi vedere al funerale, per evitare che qualcuno rivolgesse loro accuse e insulti. Sono giunte anche delle lettere di minaccia rivolte alle due ragazze cui Barbara D’Urso ha rivolto parole abbastanza forti, prima di mandare in onda parte dei verbali, avuti in concessione da Matrix.

Domenica Cinque ha così raccontato le azioni dell’orco. In ogni caso, sembrano esserci molte contraddizioni, anche in termini di tempistica. Il caso, nato da subito in TV come luogo d’incontro mediatico, continua a tenere banco.