Nuovo intervento in diretta a “Domenica Cinque” da Avetrana. Si ritorna a parlare dell’omicidio di Sarah Scazzi, in particolare delle imputazioni rivolte alla cugina Sabrina Misseri, accusata di sequestro di persona e complicità nell’omicidio che il padre ha ammesso di aver compiuto.

Secondo la corrispondente di “Domenica CinqueFrancesca Cenci, la gente del paese fa fatica a difendere Sabrina, persino i parenti più stretti credono che c’entri con la morte di Sarah Scazzi. Così Barbara D’Urso, in compagnia del giornalista Claudio Brachino e altri ospiti, ha passato in rassegna le contraddizioni del caso e materiale inedito.

Tra il materiale inedito figura una lettera di Mariangela, amica di Sabrina, scritta a una giornalista della redazione del programma della D’Urso:

Al momento non voglio rilasciare dichiarazioni. Sento tanta rabbia, perché mi sento presa in giro da un’ex amica: abbiamo litigato perché voleva che io parlassi con i giornalisti. Ma potevo dire che alle 14,40 di quel giorno il padre di Sabrina non c’era sulla porta del garage, mentre lei era per strada e mi è parso strano, perché ha detto subito: “L’hanno presa!”. Se io avessi davanti Sabrina le chiederei perché ha mentito per tanto tempo, ma se lei è innocente sarò la prima a portare solidarietà.

Sul luogo del delitto continuano a stazionar persone, estranei venuti a vedere la casa dei Misseri. Barbara D’Urso continua a definire Sabrina una vittima, anche nel caso in cui fosse la colpevole, perché sottomessa a un padre-padrone, violento e cattivo.

Si è anche aperta l’ennesima discussione su ciò che è giusto trattare o non trattare nell’informazione televisiva: secondo la D’Urso, solo parlando di un problema, questo potrà essere risolto, per cui ha invitato tutte le persone che hanno subito abusi a parlarne e a denunciare le molestie.

Intanto arriva, per mezzo della corrispondente da Avetrana, anche un messaggio SMS da Valentina Misseri, la sorella di Sabrina e la figlia di Michele Misseri:

Non solo papà ha ucciso Sarah, ma sta anche rovinando la vita a Sabrina.

Si parla di manipolazione, di emotività profonde, di una storia familiare che, appunto perché sembra provenire da un abisso profondo e scuro, continua a interessare i talk show. Ma dove sarà la verità?