Ancora una volta Domenica Cinque fa parlare di sé sulla stampa italiana. Questa volta, la D’Urso ha ospitato in studio China e Barbara, due amiche del cuore della trans assassinata Brenda, il parlamentare Gianluca Buonanno della Lega Nord e Vladimir Luxuria.

Si parla ancora una volta della morte di Brenda e del caso Marrazzo: in trasmissione ieri è intervenuta la trans Natalie, in collegamento da Via Gradoli, dopo aver distrutto la macchina fotografica di un reporter del giornale “Il Tempo”.

Si è incominciato a parlare della sicurezza del luogo e di quanto fosse degradata quella vita, ma, successivamente, la discussione ha toccato argomenti ben diversi.

Innanzitutto, Barbara D’Urso ha letto un trafiletto di un giornale italiano: la trans Natalie avrebbe passato 8 mesi in carcere per sfruttamento della prostituzione: chiedeva dagli 8.000 ai 10.000 euro di pizzo.

Natalie ha cercato di difendersi, spiegando al pubblico a casa che è stata condannata dopo aver oltraggiato un pubblico ufficiale:

Io non ho niente da nascondere: ho fatto 8 mesi solo perché ho insultato un poliziotto. Io non ho mai chiesto il pizzo e voglio rispetto per via Gradoli.

Quando la conduttrice le ha chiesto cosa pensava di Brenda, Natalie ha risposto in modo molto evasivo, rivelando di non conoscerla e cercando di dirottare le domande della D’Urso sulla sicurezza in via Gradioli.

Gianluca Buonanno, quindi, è intervenuto in modo eclatante. Riferendosi alle trans in studio, ha cominciato ad esprimere pareri negativi:

Siete feccia!

Dopo aver calmato gli animi, Barbara D’Urso manda in onda un video, girato con una telecamera nascosta, in cui Natalie rifiuta di partecipare alla trasmissione Domenica Cinque perché sotto contratto con un’altra emittente:

Non posso venire perché ho firmato adesso un contratto con ***, per due volte vado a guadagnare **.*** euro, non posso partecipare alla trasmissione.

Nel video non si fa riferimento ad un’emittente particolare perché il nome della rete è stato nascosto dai produttori di Mediaset, ma Buonanno chiede a Natalie se abbia accettato o meno 25.000 euro dalla Rai. La trans spiega che si tratta assolutamente di una bugia:

Non è vero che ho preso 25.000 euro dalla Rai. Io ho la coscienza pulita: da Vespa ci sono andata gratis.

Sgarbi, presente in trasmissione come ospite non in studio, ha mostrato il proprio disappunto per l’utilizzo della telecamera nascosta e ha inveito contro la presentatrice, sottolineato come sia giusto che ospiti così ricercati vengano pagati per partecipare a programmi televisivi:

Queste persone fanno spettacolo, proprio come te! Portano ascolti alla trasmissione? Allora è giusto che vengano pagati!

A chiudere la discussione, è intervenuto in collegamento telefonico Bruno Vespa che, cercando di calmare gli animi, ha chiarito ai telespettatori come nessun compenso sia stato corrisposto agli ospiti:

Volevo tranquillizzare gli spettatori che Porta a Porta non ha mai pagato nessuna di queste persone: non ci hanno chiesto soldi e mi dispiace che non ci rassegni al fatto che a “Porta a Porta” si possa venire gratis.