Nuova tesi difensiva per Dominique Strauss Kahn. La cameriera che lo ha accusato di violenza sarebbe stata in realtà consenziente. Nell’udienza di venerdì, in cui il gran giurì dovrà stabilire se andare avanti con il procedimento, gli avvocati del principale avversario politico del premier francese Sarkozy sosterranno che invece di una violenza si sia svolto un rapporto sessuale volontario.

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Affermazione che rappresenta una novità nella linea difensiva: non si parla più di incontro mai avvenuto, ma viene per la prima volta ammesso l’avvenuto rapporto. Grazie a questa nuova versione della vicenda, Strauss Kahn spera di evitare i 74 anni di carcere per via delle accuse di stupro, sequestro di persona e palpeggiamenti e l’aggravante di alcuni suoi precedenti di violenza.

Dura la reazione dei legali della donna:

“Oltre al danno le ingiurie. Questa è una donna onesta che oggi ha perso tutto, l’orgoglio in se stessa e di fatto il suo stesso lavoro visto che non può recarsi all’albergo per prendere servizio senza evitare di essere assediata dai media”.

La decisione se procedere o meno con il dibattito in tribunale si avvicina e più esponenti del panorama economico e politico internazionale chiedono le dimissioni di Strauss Kahn, primo fra tutti il Segretario al Tesoro americano Tim Geithner. Non è però questa la maggiore delle preoccupazioni: un’altra potrebbe spingersi ben oltre le ansie lavorative o giudiziarie.

La cameriera pare essere risultata residente presso un appartamento gestito dall’Harlem Community Aids United, una comunità che offre alloggi di questo tipo solo ad adulti affetti da HIV e Aids. Stando a quanto conferma lo stesso Dominique Strauss Kahn, ovvero che il rapporto sessuale ci sia in effetti stato, il rischio in questo momento è di aver contratto proprio questo terribile virus.