La costruzione della casa dell’uomo più ricco del mondo, Bill Gates, fondatore e presidente onorario di Microsoft, è costata quasi 60 milioni di dollari. La villa, con più di sessanta stanze, una biblioteca privata e un’estensione che supera i cinquantamila metri quadri, è il vessillo della domotica. Al suo interno, infatti, un sistema d’avanguardia è in grado di monitorare e gestire ogni area della casa in base alle necessità degli abitanti.

La domotica, per essere precisi, è una vera e propria scienza che, coinvolgendo più discipline – dall’architettura all’ingegneria informatica, si occupa dello studio di tutte le nuove tecnologie con l’obiettivo di aumentare la qualità della vita nella casa e in ogni spazio a essa connessa. Nascendo dalla fusione delle parole “domus” e “robotica” alla fine dell’Ottocento, la domotica si è sviluppata fino a raggiungere livelli futuristici, quasi simili ad un Tom Cruise che, in Minority Report, dedica il suo tempo a parlare con la sua dimora.

Iniziata con la climatizzazione controllata attraverso un sistema intelligente della casa, la domotica consente di integrare una tecnologia d’avanguardia per il controllo del benessere attraverso un computer o, semplicemente, una APP sul proprio smartphone. Oggi, ad esempio, invece di perdere tempo a cercare, attraverso l’interazione del proprio mobile con un apparecchio istallato vicino al campanello, sarà possibile entrare in casa senza dover mettere le chiavi nella porta.

Grazie al tablet, comodamente dal divano, è possibile controllare tutte le luci dell’appartamento, coordinandone l’accensione o, volendo, cambiandone il colore per rendere la stanza più adatta a ciò che si sta facendo; altresì, attraverso un telecomando specifico, si può programmare lo spegnimento della lavatrice o del forno, piuttosto che il controllo del volume della radio diffusa, attraverso il Wi-Fi, in tutta casa.

La domotica consente anche di affinare e rendere più sicuro l’appartamento: con specifiche applicazioni, si verrà a conoscenza, istantaneamente, di eventuali intrusioni non gradite; qualora siano istallate videocamere di sorveglianza, si potranno vedere in live-streaming le immagini dell’abitazione. Non bisogna sottovalutare, infine, l’impegno di questa recente scienza nell’abbattimento delle barriere architettoniche per persone disabili e per anziani, per rendere più agevole e piacevole il vivere i propri spazi, favorendo lo svolgimento di tutte quelle attività che, altrimenti, non si potrebbero fare.