La Nidil Cgil di Salerno e della Campania ha reso noto che una donna è stata licenziata dalla Manpower perché colpevole di essere malata di leucemia.

La 34enne originaria di Battipaglia ha prestato servizio per ben 8 anni all’agenzia di lavoro temporaneo presso l’azienda di telecomunicazioni Alcatel con sede nella Valle del Sele, ma dalle informazioni emerse dalla denuncia della Nidil sarebbe stata discriminata per la sua malattia.

La Nidil è intervenuta a difesa della lavoratrice, ma i tentativi di convincere Manpower a riassumerla usando le norme contrattuali non hanno avuto alcun risultato, poiché la società di lavoro interinale ha tenuto a specificare che non era a conoscenza della malattia della donna e che l’allontanamento dal lavoro non è stato causato da ciò ma da altri fattori (ovvero continue assenze).

Dopo la scadenza del suo contratto, avvenuta a fine ottobre, la filiale di Avellino dell’agenzia avrebbe contattato la donna per proporle altre possibilità ma avrebbe ricevuto da lei una risposta negativa a causa di motivi di salute non meglio specificati. Secondo quanto da loro dichiarato, sarebbero venuti a conoscenza della sua vera condizione solo dopo la denuncia di Nidil.

L’amarissima vicenda che vede la lotta tra Nigil e Manpower si spera che possa essere utile al reinserimento nell’ambito lavorativo della donna che, come conclude il Corriere del Mezzogiorno che riporta i fatti, in questo caso è per lei anche motivo di evasione dalla sua malattia.