Avere un impiego fuori casa e una famiglia da gestire significa rinunciare quasi totalmente al tempo libero. È questo il destino di una donna che lavora? A quanto pare si, infatti secondo un sondaggio recente tutte le attività extra lavorative, e non legate al menage familiare, devono essere concentrate in 60 minuti.

Per stare dietro alle esigenze di un lavoro a temo pieno e alla casa, una donna che lavora spende ogni giorno circa 13 ore e mezzo. Di conseguenza il tempo da dedicare a sé stessa è molto limitato, circa un’ora nella quale far rientrare relax, hobby, esercizio fisico e varie ed eventuali. Se si pensa che questi sessanta minuti iniziano inevitabilmente alle dieci di sera, non è difficile immaginare come la stanchezza abbia spesso il sopravvento.

Un recente studio inglese ha infatti indagato sulle caratteristiche della routine quotidiana di un gruppo di donne lavoratrici, alle quali è stato chiesto di quantificare le ore dedicate ogni giorno al proprio impiego e alla cura della casa.

Se poi la lavoratrice in questione è anche mamma, il tempo libero si riduce ancora di più arrivando perfino a dimezzarsi. Ventisei minuti per ritagliarsi un po’ di tempo da dedicare a sé stesse, in una giornata che dovrebbe quanto meno essere di trenta ore per riuscire a incastrare tutti gli impegni.

Il 44 per cento delle intervistate, quasi la metà, ha ammesso di dedicare almeno cinque ore e mezzo ogni giorno ai lavori domestici, mentre un buon 50,8 per cento afferma di sentirsi più sotto pressione a casa che sul posto di lavoro. Sette donne su dieci, inoltre, hanno dichiarato di avere sulle proprie spalle tutta la gestione familiare, senza poter contare sull’aiuto del partner neanche per i più semplici lavori domestici.

“I nostri risultati suggeriscono che l’attuale generazione femminile si sente sotto pressione sia per il lavoro sia per la gestione della casa, e che non ha imparto a chiedere aiuto soprattutto per i lavori domestici”.

Questo sondaggio rappresenta l’ennesima conferma del fatto che la parità dei sessi è ancora molto lontana, anche nella coppia. Ricordiamo a tal proposito una ricerca californiana che, solo pochi mesi fa, ha messo nero su bianco una verità risaputa: gli uomini si rilassano di più quando le mogli o compagne lavorano, e non solo fuori casa. L’apice del relax, infatti, è raggiunto dagli esponenti del sesso forte quando le consorti sono impegnate nelle faccende domestiche.

Fonte: Sify