Dopo una nottata passata a versarne, sapere che le lacrime sono diverse a seconda della causa che le provoca mi fa sorridere. La prova è scientifica, le lacrime sono state analizzate al microscopio, dopo essere scaturite per motivi diversi, e si sono dimostrate differenti in ogni singolo caso.

L’idea di dimostrare la composizione delle lacrime in relazione alle diverse motivazioni che le scatenano, non poteva che essere di una donna, e non di una scienziata, ma di una fotografa, una di quelle abituate ad osservare il mondo con occhio critico, Rose-Lynn Fisher. Il suo desiderio ha palesato un intento poetico, ma il risultato obiettivamente “scientifico” è indubbio. Il microscopio non mente.

Dunque le lacrime sono diverse, almeno in tre situazioni: quando sono le emozioni a generarle; quando servono per lubrificare naturalmente l’occhio; e infine quando sono causate da fattori oggettivi esterni e chimici, come accade quando sbucciamo le cipolle.

Ebbene, io farei altre ipotesi, tutte da provare certo, ma a mio parere assolutamente dimostrabili:  fra le lacrime create dalle emozioni esistono tantissime altre suddivisioni, ad esempio. Quelle di gioia sono secondo me completamente diverse da quelle di tristezza, quelle di commozione sono differenti da quelle piene di rabbia.

Ma soprattutto, secondo me, le lacrime delle donne sono diverse da quelle degli uomini. Discorso sessista? Può darsi, ma è quello che sento. La quantità prima di tutto differisce, ma anche la qualità, dunque sicuramente la loro composizione.

Pare sia una faccenda di ormoni, colpa delle famose questioni che ci differenziano a livello fisico e oggettivo; insomma, pare che in generale il testosterone non vada d’accordo con le lacrime. Chi ha qualcosa fra le gambe stenta ad avere i condotti lacrimali attivi. E per questo, fondamentalmente, il maschio si sente il sesso forte, l’alfa, il predominante.

Perché non sa piangere, perché piuttosto che sfogarsi così, si difende tirando su muri, perché non sa affrontare una donna che soffrendo riesce a tirar fuori tutto con le lacrime. Fa paura tutto questo, perché poi dalle lacrime delle donne nasce una forza che, dai, oggettivamente molti uomini, nonostante l’alfa e pure l’omega, si sognano.

Sono quelle lacrime che andrebbero analizzate davvero ed elette a poesia. Ogni singola lacrima gettata con rammarico, disperazione, rabbia, tristezza. Ogni singola lacrima femminile da cui poi, chissà perché, rinasce il sole.

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