L’evoluzione del calcio moderno non passa soltanto dall’introduzione di nuove strategie applicate sui campi di gioco o dall’impiego di atleti dalle caratteristiche sempre più versatili, ma anche da un sodalizio tra il mondo del pallone e quello femminile che fino a poco tempo sarebbe stato bollato dai più come fantasiosa utopia.

Galleria di immagini: Le donne del calcio

Se è vero che lo sport più bello del mondo, come lo definiscono molti connazionali, resta un’attività praticata prevalentemente dagli uomini, sono ormai numerose le voci rosa autorevoli di chi lo racconta.

Le redazioni che si occupano di riportare risultati e moviola su quotidiani, riviste, telegiornali e programmi a tema, trovano sempre più spesso il loro volto o la loro firma in donne che hanno ormai poco da invidiare ai loro colleghi in termini di competenze tecniche.

Tra le italiane più conosciute vanno citate Paola Ferrari, storica presentatrice RAI già alla guida di 90° Minuto e Domenica Sportiva, la sua controparte Mediaset {#Monica Vanali}, {#Alessandra Balletto} che conduce l’edizione notturna di Studio Sport, {#Beatrice Ghezzi} e {#Alessandra Tarquino}, inviata a bordo campo per i match commentati da {#SKY}.

{#Anna Billò}, l’ex pallavolista {#Simona Rolandi}, {#Cristiana Buonamano} e {#Federica Masolin} sono soltanto alcuni degli altri volti celebri dello sport in rosa, senza ovviamente dimenticare {#Ilaria D’Amico}, da molti soprannominata la “signora del calcio”. E come dimenticare {#Sara Carbonero}, diventata famosa per il bacio con Casillas dopo la vittoria del Mondiale da parte della Spagna, la bella presentatrice fa interventi, direttamente da Madrid, su All Sport News di {#Mediaset Premium}.

Secondo un sondaggio condotto da Affari Italiani prima dei fallimentari mondiali in Sudafrica, il 73% degli italiani avrebbe voluto una voce femminile ad affiancare la telecronaca delle partite, con una marcata preferenza degli intervistati in favore di {#Paola Ferrari}, a dimostrazione di come oggi, il gioco del calcio, sia tutt’altro che un’esclusiva del mondo maschile.