A volte ci penso, a rifarmi il naso, cancellare questa gobbetta e iniziare a farmi fotografare finalmente di profilo. Poi mi capitano sotto gli occhi scene splatter di reality come Plastic, o di telefilm come Nip&Tuck dove scalpelli grossi quanto un manganello entrano nelle narici e stomp, ti rompono il setto nasale. Una forma di autolesionismo finalizzato all’apparire in questa concezione malata dell’essere: ha più importanza il canone aureo sul mio volto o quello che penso, che mi passa per la testa, e che sono capace di fare? E mi chiedo: chi me lo fa fare? Tanta sofferenza, migliaia di euro destinabili a cause migliori,  per poi magari non riconoscermi neanche più davanti allo specchio.

Grazie al cielo, però, non sono l’unica a pensarla così, e anche nel mondo dello spettacolo c’è stata qualcuna che ha fatto dei propri difetti un fattore di distinzione ed unicità. La protagonista del video “Una come te”, ultimo singolo di Cesare Cremonini, Sveva Alvisi mi ha ispirata: ex-modella ora alle prese con le prime esperienze da attrice. Uno degli esempi più calzanti: alta, bionda, bella, nonostante il naso evidentemente deviato e una piccola gobbetta.

E di donne che hanno saputo valorizzare i propri difetti fisici senza ripiegare sulla chirurgia, ma piuttosto mettendolo ancor più in evidenza e rendendolo un carattere distintivo, ce ne sono tante: Kylie Minogue che dal basso del suo metro e cinquantuno riesce ad essere sempre sexy e femminile, Vanessa Paradis, moglie di Johnny Deep ha uno spazio non indifferente fra i due incisivi superiori (la bocca nell’immagine appartiene a lei), eppure è considerata una delle donne più affascinanti di Hollywood, volto ufficiale anche per Chanel. Maria Carla Boscono ha gli occhi distanti e un viso molto particolare, da piccola era la bruttina della classe e ora è una delle top più richieste (e pagate) sulle passerelle internazionali. Il neo di Cindy Crawford è diventato sin dall’inizio della sua carriera il suo punto di forza, grosso e sopraelevato sul labbro, ha lanciato una vera e propria moda, e son tante le donne che se lo disegnano con la matita.

E il mio naso me lo tengo così, unico e inimitabile, un po’ storto, ma solo mio.