Sempre più sono i programmi televisivi e radiofonici che coinvolgono le donne nel mondo dello spettacolo. Mentre le trasmissioni in cui il sesso femminile viene preso sul serio si possono contare sulle dita di una mano, si diffondono a macchia d’olio i reality dove le donne assumono ruoli nient’altro che degradanti.

Alcuni lampanti esempi sono rappresentati da le “Zoolimpiadi”, una serie di giochi ideati dai deejay di Radio 105, che vedono sfidarsi diverse squadre composte da uomini e donne di diverse categorie.

Per gli uomini abbiamo i Nerds, i Furiosi, gli Orsi e i Palestrati. Categorie abbastanza normali direte. Per le donne invece, con grande gioia da parte di tutto il sesso maschile vediamo schierarsi le Zozze, le Gnagne, le Tettone e le Secchione. Queste ultime, considerate le meno attive e con una vita sociale ristretta, tra tutte sembrano essere le più normali. In questo caso, la trasmissione perpetua lo stereotipo della donna oggetto: avvenente, poco intelligente e sessualmente disponibile.

Un altro esempio evidente è portato alla luce dal reality “La Pupa e il Secchione“, dove alcune ragazze considerate “pupe”, cioè belle ma con una cultura ridotta, vengono affiancate da “secchioni”, ragazzi non propriamente belli ma grandi intellettuali. E insieme devono cercare di collaborare, per abbellirsi e acculturarsi a vicenda.

Anche qui, le figuracce da parte delle pupe sono innumerevoli, dove si mostrano (o sono obbligate a mostrarsi) belle e senza cervello, in modo da attirare un maggior numero di spettatori ipnotizzati da queste ragazze seminude dire strafalcioni su argomenti basilari di cultura italiana noti a chiunque.

Infine, come non menzionare “Uomini e Donne” di Maria De Filippi, dove giovani ragazze passano i loro pomeriggi a suon di urla e discussioni mediatiche per conquistare il tronista di turno, o i vari quiz televisivi dove le donne assumo il ruolo di segnaposto in abiti succinti.

È questo il ruolo che la donna deve assumere per essere notata in televisione? Sicuramente ci sono moltissime donne meritevoli che dovrebbero essere premiate per impegnarsi nel sociale, occuparsi di affari politici, fare volontariato, difendere la cittadinanza e molto altro ancora. Però purtroppo, a ben vedere, sembrano sempre di più essere premiate e pagate coloro che non hanno alcuna utilità per la società se non quella di mostrarsi senza veli.