Calano gli importi delle pensioni, e a farne le spese sono soprattutto le donne. Dalle indagini Istat e Inps relative al 2010, infatti, risulta che una pensionata su due percepisce una liquidità mensile inferiore ai mille euro, e questa condizione riguarda più in generale il 45,4 per cento dei pensionati italiani.

I dati relativi alle pensioni del 2010 mostrano anche come, per il 14,4 per cento dei lavoratori non più attivi, gli importi si abbassino ancora di più arrivando a toccare a malapena i 500 euro al mese, che entrano nelle tasche del 2,4 per cento dei pensionati nella penisola.

Stando ai report diffusi in questi giorni, la spesa complessiva per i trattamenti pensionistici nel 2010 è stata pari a 258,4 miliardi di euro, mostrando un aumento dell’1,9 per cento rispetto all’anno precedente. La maggiorana del pensionati percepisce una sola entrata, mentre quasi la metà dei soggetti ha un’età compresa tra i 65 e i 79 anni.

Dati interessanti riguardano le lavoratrici donne, che rappresentano il 53 per cento del totale dei pensionati in Italia. Le cifre mostrano un gap con il sesso forte che riguarda l’importo medio percepito da ciascun soggetto, pari a 12.840 euro contro i 18.435 euro destinati ai colleghi uomini. La percentuale di questi ultimi che deve accontentarsi di un assegno mensile inferiore ai mille euro è pari al 34,9 per cento, contro il 54,9 per cento della componente femminile.

Fonte: Repubblica