Lo stress da lavoro può essere causa di infarto nelle donne lavoratrici. È la conclusione a cui è giunto uno studio condotto dalla dottoressa Michelle A. Albert presso il Brigham and Women Hospital e l’Harvard Medical School.

Lo stress da lavoro è ormai un dato di fatto, una vera e propria malattia che colpisce indistintamente uomini e donne. Tale stress può essere provocato da molteplici fattori interagenti: quantità eccessiva di lavoro, poco tempo per portarlo a termine, ricompensa insufficiente, precarietà del posto, paura per il futuro, sia lavorativo che personale.

L’infarto sembrebbe essere la conseguenza fisica più diffusa. Grazie alle oltre ventiduemila donne sottoposte a test, le quali hanno minuziosamente annotato le mansioni svolte e il conseguente sovraccarico psicologico, si è potuta creare una relazione tra stress da lavoro e problemi cardiovascolari.

Tuttavia, le donne sembrano essere più colpite degli uomini. Questo perché le donne, oltre al carico lavorativo, devono sopportare anche quello casalingo e familiare. Diventa difficile riuscire a fare in ventiquattro ore cose per cui necessiterebbe più tempo senza scontentare datore di lavoro, marito e figli. Così come è difficile riuscire a mantenere il sorriso affinché la famiglia non percepisca disagio. Lo stress da lavoro femminile è causato anche dal precario equilibrio che viene a crearsi tra professione e soddisfazione sentimentale e famigliare.

Pensare positivo e prendersi anche brevi ma necessarie pause è ciò che può aiutare di più le mamme e mogli in carriera, anche se, talvolta, un aiuto esterno e più concreto, specie in famiglia, è ciò che può salvaguardare la salute fisica e psichica.