SugarDaddy: l’incontro tra classe, successo e ambizione. Incontri per giovani donne ambiziose & uomini maturi di successo”.

Ho riletto più volte questo incipit di uno spassoso portale di dating in cui mi sono imbattuta durante una delle mie scorribande notturne: Sugardaddy.it.

Inizialmente ho pensato che si trattasse di un sito fake. Magari qualche smanettone con uno spiccato senso dell’umorismo e una strana tendenza verso la  critica sociale non esente da venature moralistiche e pericolosamente filo-comuniste, aveva messo in piedi questa creatura per stigmatizzare un costume piuttosto diffuso dei nostri tempi.

Questo pensiero ha attraversato velocemente la mia mente, e altrettanto velocemente si è schiantato contro l’immagine della gnoccolona scosciata su sfondo di grattacieli Dubai-style con motoscafo extra super lusso che campeggia in cima alla pagina. Nessun sottotesto né venatura ironica: è tutto vero.

Non è un sito fake, ma il parto di una mente geniale. Funziona come un “normale” sito di dating, solo che restringe notevolmente il campo della ricerca dell’anima gemella: è nato per far accoppiare giovani pulzelle ambiziose stufe dei ragazzi superficiali e mammoni con uomini maturi e galanti che le tratteranno finalmente come delle principesse. Ricoprendole di costosi regali, ovviamente.

Il sito è curato nei minimi dettagli: dalle foto patinate di fanciulle in fiore truccatissime, avvolte in abiti da sogno e superbamente ingioiellate in compagnia di arzilli nonnetti dall’aria gaudente, ai “diamanti” a corredo del titolo, alle spiegazione socio-cultural-antropologiche del perché e del per come si sia resa necessaria la creazione di un tal sito, alle linee guida dettagliatissime che prevedono l’espulsione dal sito nel caso in cui si paventi la possibilità di “amore mercenario”.

Ha una sua funzione sociale, in fondo. E dei modelli di riferimento importanti, come il nostro Flavio Briatore, lo “sugar-daddy” per eccellenza che, legandosi in matrimonio alla giovane show girl Elisabetta Gregoraci, le ha permesso di creare una splendida famiglia.

Ah, l’amour. Quando arriva non c’è differenza di età, cultura, religione, estrazione sociale che tenga.

Ma al di là delle becere dietrologie in cui potrebbero scivolare certi personaggi malpensanti come la sottoscritta, va riconosciuto ad Alex Fantini, il fondatore di questa particolare “community”, il merito di saper leggere con spietata lucidità le “mode relazionali” e farne macchine da soldi.

Il signore in questione è infatti pure il creatore di altri 2 curiosi siti di dating: “IncontriExtraconiugali”, sito che agevola incontri di cornificatori seriali e felici, e di “CougarItalia”, dove donne mature possono incontrare aitanti toy boy. Ce n’è un po’ per tutti i gusti e, per agevolare al massimo la ricerca, sono divisi in categorie. Un po’ come su YouPorn, dove se sei appassionato di accoppiamenti tra generazioni diverse puoi spulciare nella categoria Yung/old, mentre agli appassionati della nave scuola in fibrillazione ormonale la categoria “milf” pare dia grandi soddisfazioni.

È inutile storcere il naso, se c’è offerta vuol dire che c’è richiesta, e il nostro Alex lo sa benissimo.

Tornando al sito da cui è partito il mio viaggio virtuale nel mondo dei cuori solitari, ma con le idee fin troppo chiare, sappiate che il servizio è gratuito per donne che vogliono contattare uomini, ma a pagamento per donne che vogliono contattare donne. Gli uomini pagano in ogni caso, a prescindere dal loro orientamento sessuale. Ma tanto loro sono maturi e abbienti, cosa volete che siano un po’ di spiccioli in cambio dell’amore eterno? Si sa, “l’Italia è il Paese dei papi”.

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