Secondo un recente studio americano molte donne, in realtà grasse, si sentirebbero magre. Una percezione alterata del proprio corpo, come avviene anche per altre patologie come l’anoressia, però al contrario. La ricerca, pubblicata sull'”Obstetrics and Gynecology”, ha visto coinvolte un insieme di donne, alle quali sono state poste domande circa le loro abitudini nel praticare esercizi fisici, nel seguire diete e sul loro peso.

Ne è emerso che molte delle donne intervistate non erano a conoscenza di essere in grave sovrappeso. Un dato che va a braccetto con l’aumento del numero di americani in sovrappeso o affetti da obesità. La conferma che la maggioranza delle donne abbia di sé un’immagine distorta (25% nello studio), sia in un senso che nell’altro, spiega il perché ci siano così tante persone con disturbi alimentari.

Altro dato interessante emerso dallo studio è che solo il 16% delle donne intervistate ha un peso corporeo normale.

I risultati dello studio hanno alimentato le preoccupazioni degli specialisti in merito alla prevenzione dell’obesità, perché se le persone non si rendono conto di essere gravemente sovrappeso, il problema diventa ancora più difficile da combattere. Queste donne non pensano di averne bisogno e, quindi, diventa praticamente impossibile convincerle a migliorare la loro salute cercando di perdere peso.