È arrivato il momento della rivincita per le donne dai capelli biondi. Da sempre oggetto di satire, e icone della parte femminile più superficiale e frivola, le eredi di Marilyn Monroe hanno dimostrato di saperci fare, e il titolo del vecchio film “Gli uomini preferiscono le bionde” si addice perfettamente a una realtà scientificamente provata.

Stiamo parlando di uno studio ovviamente, condotto dal professor David W. Johnston, economista del lavoro e insegnante della School of Economics and Finance della Faculty of Business, in Australia, specializzato negli aspetti sociali quali discriminazioni. A lui si devono diversi studi effettuati sulle carriere delle donne e sulle mamme lavoratrici, nonché quest’ultimo, pubblicato sul mensile Economics Letters, dedicato alle donne bionde e ai loro successi, dal titolo “Physical appearance and wages: do blondes have more fun?”.

A difendere la categoria qualche anno fa è stata anche Reese Witherspoon, l’attrice protagonista dei filmLa rivincita delle bionde“, tratto dall’omonimo romanzo di Amanda Brown, e “Una bionda in carriera“, ma ora a dispetto dei luoghi comuni che associano capelli chiari a frivolezza e superficialità sono arrivati dati di fatto. Johnston ha condotto la sua ricerca su 13.000 donne, che lavorano fuori casa in paesi di lingua inglese, e ha notato che la differenza retributiva, di un buon 7%, era ben lontana dalla professionalità e dalle competenze, ed era invece legata al colore dei capelli, favorendo ovviamente quelli biondi. Ma non è finita qui: a dispetto delle more e delle rosse, le bionde riscuotono un maggiore successo anche nella vita sentimentale. Johnston ha infatti notato come le bionde del campione erano sposate con uomini che guadagnavano il 6% in più della media retributiva dei lavoratori.

Perché questa differenza? È presto detto: le bionde sono più seducenti delle altre, e risultano più attraenti. A sostenere la tesi di Johnston una delle voci più autorevoli del settore, Olga Uskova, presidente dell’Associazione internazionale delle bionde con sede in Bulgaria, impegnata nel reclutare sosia di bionde celebri. La Uskova ci conferma, infatti, che la categoria delle donne a cui lei stessa appartiene, è facilitata sia nella vita di coppia che nei rapporti lavorativi dai comportamenti espansivi e divertenti, nonché dalla capacità di ammettere subito i propri errori e di scusarsi.