Le donne americane continuano a prendere piede nei settori lavorativi che finora hanno interessato soltanto uomini, e l’ultima novità a riguardo è un nuovo record raggiunto dalla Nasa: lanciare nello spazio per la prima volta quattro donne contemporaneamente.

Anche se l’agenzia aerospaziale preferisce non gridare ai quattro venti questo nuovo primato perché ritiene ormai la parità di trattamento lavorativo un fatto acquisito, per il mondo intero, che forse ha ancora una forma mentis un po’ antica, questo è un fatto del tutto nuovo e sensazionale.

Lo Shuttle Discovery, che permetterà ad altre tre donne di raggiungere la loro quarta collega nello spazio, è partito alle 6.21 di ieri mattina, 12.21 ora italiana, dalla base del Kennedy Space Center in Florida. Le tre astronaute, Naoko Yamazaki, seconda giapponese ad andare nello spazio, Stephanie D. Wilson, esperta americana al suo terzo volo, entrambe ritratte nella foto, e Dorothy M. Metcalf-Linderburger, anch’essa americana alla sua prima esperienza spaziale, raggiungeranno la collega e connazionale Tracy Caldwell Tyson, che è arrivata nella Stazione Spaziale Internazionale (ISS), a 400 km di distanza dalla terra. A bordo anche quattro uomini, che saranno impegnati con le loro colleghe in una missione lunga tredici giorni, la quart’ultima del programma Shuttle.

La missione prevede l’aggancio del modulo logistico italiano Leonardo, che avverrà per mezzo del braccio robotico dell’ISS e, una volta terminata questa operazione, gli astronauti saranno impegnati nei lavori di completamento della stazione, che dovrebbe essere operativa a partire dal prossimo anno. In programma inoltre anche tre passeggiate nello spazio, la sostituzione di taniche di ammoniaca e il recupero dei dati di un esperimento giapponese all’esterno della ISS. Dopo questa operazione, lo Shuttle ne farà altre tre, e alla fine dell’anno terminerà la sua attività ormai trentennale. A sostituirla per qualche anno ci sarà la navicella russa Soyuz, la stessa che ha accompagnato nello spazio la Tyson. Il rientro per tutti gli astronauti è previsto per il 18 aprile.